La guerra per Justin Kluivert è iniziata. Il figlio d’arte dell’Ajax, 19 anni, è al centro di un’aspra battaglia tra il suo procuratore Mino Raiola e la dirigenza olandese, che vuol farlo rinnovare a tutti i costi.

Il contratto di Kluivert scade a giugno 2019 e il ds Marc Overmars ha già confermato che “rinnoverà e resterà con noi“. La sua linea non è piaciuta al procuratore, che teme un rinnovo al solo scopo di poter alzare il prezzo di vendita: “Justin non rinnova, ma non vuol dire che vuole andarsene. Mi si può accusare solamente di fare il mio lavoro e difendere il giocatore, per cui lo ritengo un complimento“, ha detto al sito olandese quotenet.nl.

Questa è stata la stagione in cui Kluivert ha fatto un vero e proprio salto di qualità: 30 presenze e 10 gol nell’Eredivisie, poi vinta dai rivali del Psv hanno attirato su di lui l’attenzione di parecchi club europei. Il 26 marzo ha anche esordito con la Nazionale olandese.

L’interesse dell’Ajax è evidentemente quello di alzare la quotazione del proprio giocatore, che a nemmeno vent’anni può valere oltre 40 milioni. Senza rinnovo la partenza sarebbe quasi automatica, oltretutto a prezzo di saldo. La condizione che rende difficile l’accordo dipende da Raiola: il procuratore ha chiesto di inserire una clausola che prevede una percentuale del 30% a suo favore in caso di successiva cessione. E il club non ha nessuna intenzione di accontentarlo.

E’ forte la pista che porta in Inghilterra, campionato dove il ragazzo, di ruolo ala sinistra, non ha mai nascosto di voler giocare. Ma sono i club italiani a essersi portati avanti con le trattative: Juventus, Milan e Roma, con i giallorossi in vantaggio. Se lo sono segnati anche Psg, Everton, Manchester United e Barcellona, ma nessuno ha intenzione di puntarci dritto. Almeno per il momento.

A volte si guadagna anche andando in un club migliore” – ha concluso Raiola –  ma la domanda che bisognerebbe farsi è: perché tutti vogliono andare via dall’Ajax?“.

Stefano Francescato