Questa sera alle 21.00 al Wanda Metropolitano l’Atletico Madrid ospiterà la Juventus per la gara d’andata degli ottavi di finale di Champions League.

“It’s time!” recitava lo slogan usato dalla Juventus in occasione della sfida di Champions contro il Barcellona del 2017. Uno slogan che tutto il mondo bianconero ripete anche oggi, perché è arrivato il momento tanto atteso: alle ore 21 al Wanda Metropolitano di Madrid la Juventus affronterà i padroni di casa dell’Atletico per l’andata degli ottavi di finale di Champions League.

Bianconeri e Colchoneros si sono sfidati a Madrid l’ultima volta in questa competizione nell’edizione 2014/2015, durante la fase a gironi: al Vicente Calderòn la spuntarono i padroni di casa con il punteggio di 1-0 firmato dal turco Arda Turan.

Pirlo e Mandzukic si affrontano durante Juventus-Atletico Madrid del dicembre 2014.

Da quella sfida sono passati ormai 4 anni e i valori delle due squadre, ad oggi, sono completamente diversi. L’Atletico Madrid è sicuramente uno degli avversari più ostici che sarebbe potuto capitare alla Juventus, grazie al suo calcio molto muscolare e aggressivo che i campioni d’Italia hanno dimostrato di soffrire in alcune occasioni.

D’altra parte, la Juve sembra stia acquisendo, grazie anche all’arrivo di Cristiano Ronaldo, una certa maturità anche a livello europeo mentre l’Atletico Madrid, come dimostrano anche le ultime uscite in campionato, non sembra più avere quella solidità e quella compattezza che l’ha portata ad essere stabilmente tra i top club europei.

QUI ATLETICO – Pochi dubbi di formazione per il Cholo Simeone, il quale può finalmente contare su una rosa quasi al completo con i recuperi di Koke, Savic e Diego Costa. Dei tre, solo il primo partirà dal primo minuto insieme a Saùl, Thomas e Rodrigo in mezzo al campo. Tra i pali ovviamente il titolarissimo Oblak, classica difesa a 4 con la coppia di centrali tutta uruguayana formata da Godin e Giménez; sulla sinistra agirà Filipe Luis, mentre per il ruolo di terzino destro ballottaggio fra Arias e Juanfran. Davanti sarà l’ex Alavaro Morata ad affiancare Le petit diable Griezmann.

Alvaro Morata ha vestito la maglia della Juventus dal luglio 2014 per poi tornare al Real Madrid nell’estate 2016.

QUI JUVENTUS – Anche Max Allegri sta pian piano recuperando tutti i pezzi, ma nella giornata di ieri ha dovuto rinunciare all’ultimo minuto a Sami Khedira: a causa di un’aritmia atriale il centrocampista tedesco è rimasto a Torino per effettuare i dovuti accertamenti. Oltre a Khedira, non convocato Douglas Costa, che sta procedendo col suo programma di recupero. Altra notizia data dallo stesso allenatore bianconero nella conferenza stampa della vigilia è la titolarità di Paulo Dybala, che formerà il tridente d’attacco insieme a Cristiano Ronaldo e Mario Mandzukic. A difendere la porta della Juventus ci sarà ovviamente il polacco Szczesny, il quale si troverà davanti la difesa formata da Alex Sandro sulla sinistra, i recuperati Bonucci e Chiellini al centro e, con ogni probabilità, De Sciglio sulla destra; il numero 2 dovrebbe infatti vincere il ballottaggio con Cancelo. A centrocampo sarà Bentancur (meno probabile Emre Can) a sostituire Khedira; a completare il reparto Miralem Pjanic in cabina di regia e Matuidi nel ruolo di mezzala sinistra.

Paulo Dybala e Cristiano Ronaldo esultano dopo la rete dell’argentino contro il Frosinone.

Probabili formazioni

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Juanfran, Godin, Giménez, Filipe Luis; Saùl, Thomas, Rodrigo, Koke; Griezmann, Morata. All: D. Simeone.

Juventus (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Dybala, Mandzukic, Ronaldo. All: M. Allegri.

Arbitro: Felix Zwayer (Ger)

TV: Sky Sport 1, Rai 1

a cura di Marco Mincione (Twitter: @Mincix91)