Kezman, la verità sul futuro di Milinkovic a luglio.

L’agente di Milinkovic in un intervista raccolta al Corriere dello Sport, racconta cosa potrebbe accadere nel futuro del calciatore, tutto si deciderà a luglio dopo il Mondiale in Russia.

L’attesa prodotta inevitabilmente dal mercato e dagli interessi enormi creati intorno al gioiello della Lazio, 23 anni compiuti a febbraio, sotto contratto sino al 2022.

Mateja Kezman parla cosi di Milinkovic: «Sergej viene da una grande stagione. Ora il suo focus è sul Mondiale in Russia con la Serbia. Ci sono realmente molti interessi per Milinkovic da tutta Europa. Noi ascoltiamo, parliamo, discutiamo e alla fine vedremo cosa succederà».

E poi, con cordialità, ha aggiunto. «Questo vi posso dire, non è il momento di parlare molto, ma di lavorare».

L’attesa fino alla fine del Mondiale

Kezman sta parlando e sta ascoltando le offerte di diversi club. Manchester United, Real Madrid, Paris Saint Germain e City sono in fila per il serbo. «Alla fine vedremo cosa succederà», la frase riduce ai minimi termini l’ipotesi di una conferma. E’ un top player, chi lo vuole si faccia sotto con una proposta indecente.

Il Sergente può entrare nella scia di Ronaldo, Neymar, Mbappè, Pogba. La cessione, probabile e inevitabile, verrà concordata con la Lazio. Gli interessi sono convergenti, non divergenti. Jorge Mendes, l’agente portoghese di Mourinho, potrebbe entrare nell’affare come intermediario. Lo Special One punta Milinkovic, conosce benissimo Kezman.

La strategia della Lazio

Ci guadagneranno tutti, a patto di portare l’offerta richiesta da Lotito e non si può trattenere una stella a cui proporranno di guadagnare 7-8 milioni di euro a stagione, quasi quattro volte lo stipendio percepito alla Lazio. Il ds Tare lo sa. Kezman lo aveva aiutato a portare Milinkovic a Formello nell’estate 2015, respingendo l’assalto della Fiorentina, dove lo stava spingendo il padre Nikola. Ora concorderanno la cessione. Tutti aspettano il Mondiale in Russia per vedere Milinkovic.

Costa Rica (17 giugno), Svizzera (22 giugno) e Brasile (27 giugno) le avversarie del ct Krstajic. Sergej può spingere la Serbia agli ottavi. Poi penserà al suo futuro. L’attesa servirà alla Lazio congelare la trattativa. Vendere oggi Milinkovic significherebbe pagare il doppio o il triplo del prezzo giusto per ogni possibile obiettivo in entrata.