Dalle pagine di Goal.com apprendiamo che Raiola sarà convocato per un incontro, al fine di definire il futuro del ragazzo. Drizzano le antenne anche oltreconfine.

Moise Kean potremmo definirlo il predestinato. Sinora ha bruciato le tappe: nato nel febbraio 2000 a Vercelli da genitori ivoriani, Kean ha fatto parte delle giovanili dell’Asti e del Torino prima di passare a quelle della Juventus. Da qui la crescita imperiosa: il gioiellino bianconero è stato il primo millennial a segnare con la maglia dell’Under 21. Poi è diventato il primo calciatore del 2000 a segnare un gol nei cinque maggiori campionati europei (in occasione di un Bologna-Juve 1-2 della stagione 2016/2017).

Ora è arrivato anche l’esordio con la maglia della Nazionale maggiore. Anche qui primo millennial a giocare con la maglia Azzurra. Nella Juventus però è chiuso da Mario Mandzukic e Cristiano Ronaldo. Non ha ancora giocato un minuto in serie A con la squadra di Allegri (è entrato solo al 78′ in Champions League contro lo Young Boys). L’anno scorso in prestito al Verona aveva ben figurato mettendo a segno 4 gol e racimolando un migliaio di minuti, ripartiti in 19 presenze. Tanto che questa stagione la Juventus ha voluto seguire da vicino lo sviluppo del suo giovane talento, facendolo allenare con la prima squadra.

Tuttavia sarebbe il caso di mettere minuti nelle gambe e qui entra in scena Mino Raiola. Il procuratore per eccellenza, che è convinto non a torto di avere un gioiello per le mani, dovrà trovargli una squadra che lo faccia giocare con continuità. Non mancano le richieste sia dalla serie A che dall’estero. Stando a quanto riporta Goal.com, ci proverebbe il Bologna che però ha come priorità piazzare prima Mattia Destro. Si pensa alla Ligue 1, ma anche Liga e Bundes guardano con interesse a Kean che continua a studiare per diventare un futuro protagonista della Juventus e della Nazionale.

A cura di Fabio Casalucci  @FabioCasalucci

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