Shinji Kagawa si presenta con due gol in tre minuti al Besiktas. L’attaccante giapponese, in prestito fino a giugno dal Borussia Dortmund, ha dato il colpo di grazia nel 6-2 all’Antalyaspor, lanciando i bianconeri nella lotta al secondo posto.

L’ex Manchester United entra al minuto 82 al posto di Adem Ljajic, che aveva aperto le danze al 35esimo su rigore, la terza rete stagionale per il serbo di proprietà del Torino, in prestito fino a giugno per 1,25 milioni. Kagawa riceve palla da Jeremiah Lens, si gira, punta il difensore e incrocia il destro. Cinque a uno. E’ entrato in campo da appena 20 secondi.

Due minuti dopo si prepara a battere un calcio di punizione dai 30 metri. La traiettoria non è irresistibile, ma il portiere belga Boffin – ex Psv e West Ham – fa un passo alla sua destra e non riesce a recuperare la posizione.

Il Besiktas continua a essere in corsa per il secondo posto, che vale la qualificazione ai preliminari di Champions. Lo scudetto – e la qualificazione diretta in Champions – sembra ormai prenotato dal Basaksehir, vera sorpresa del campionato 2019, che guida la Super Lig con 8 punti sul Galatasaray.

Due punti dietro al Gala, infatti, Besiktas, Matyalaspor e Trabzonspor sono appaiate, inseguite a un punto dal Konyaspor. Terza e quarta vanno ai preliminari di Europa League, più la vincitrice della Coppa di Turchia, se non già qualificata.

Kagawa, 31 anni, è il nome più celebre del mercato di riparazione del Besiktas, che a gennaio ha anche acquistato il bomber ex Gala Burak Yilmaz per 1,35 milioni dai diretti rivali del Trabzonspor. Sono arrivati anche il centrale Isimat-Mirin dal Psv (0,35 milioni) e il centrocampista Oktay dal Fortuna Dusseldorf (0.21 milioni).

Dalla parte bianconera di Istanbul, insomma, alla Champions ci credono davvero: l’anno scorso il Besiktas ottenne il miglior risultato della sua storia, superando per la prima volta la fase a gironi. Venne eliminato senza storia dal Bayern Monaco, con un umiliante 5-0 in Germania.

In patria, invece, la rivalità storica è con Galatasaray e Fenerbahce, le uniche squadre a non essere mai retrocesse. Delle 3, però, è la meno titolata: ha 15 scudetti, contro i 21 del Galatasaray e i 19 del Fenerbahce, che ora è solo dodicesimo in campionato.

Stefano Francescato