Mai come in questa stagione il titolo di campione della Serie A è stato in dubbio, coi bianconeri in vetta sin dalla prima giornata, poco impensieriti dalle rivali che, pian piano, sono andate tutte defilandosi. L’unica compagine a creare qualche grattacapo alla Juventus di Max Allegri è stata il Napoli, che, conscio della splendida annata passata, dopo un iniziale sussulto d’orgoglio, ha ceduto alla superiorità schiacciante dei bianconeri, che in termini puramente matematici si attesta ad un perentorio +18 e lo scontro diretto a favore.

Nonostante le tantissime assenze, che hanno costretto la Juventus a presentarsi a Cagliari con soli 13 giocatori di movimento appartenenti alla prima squadra, 3 portieri e 3 giovani prestati dalle formazioni Under 23 e Primavera, i bianconeri sono apparsi sin dal primo momento concreti e decisi a tornare a casa con quei tre punti in saccoccia che equivalgono ad un cammino da percorrere ancor più breve per il raggiungimento dell’ottavo Scudetto consecutivo. Operazione facilitata anche dalla sconfitta rimediata in seguito dal Napoli di Ancelotti, con ormai in testa solo la gara di Europa League contro l’Arsenal, ad Empoli.

A conti fatti, son 6 i punti che separano la Vecchia Signora dall’algebrica certezza di trionfo in campionato e, paradossalmente, con una combinazione di risultati favorevoli, la festa potrebbe avere il via già domenica prossima. Infatti, con un successo della Juventus sul Milan ed una disfatta, seppur poco probabile, dei partenopei in casa contro il Genoa, si materializzerebbe l’ottavo sigillo in otto anni per il club di Andrea Agnelli, da lì a poco impegnato contro l’Ajax nella gara d’andata dei quarti di finale di Champions League. 

Un evento del genere varrebbe a significare un record, con nessuna squadra che mai era stata capace di trionfare in Serie A con 7 giornate d’anticipo rispetto alla naturale conclusione del calendario. Nell’evenienza in cui ciò non dovesse però verificarsi, il primato della Juventus potrebbe spostarsi di una giornata, quando i bianconeri saranno impegnati a Ferrara; in tal caso il mantenimento del +18 vorrebbe significare la matematica certezza d’aver raggiunto il traguardo e d’aver superato Torino, Fiorentina e Inter che, negli ultimi 80 anni, son state le uniche tre compagini in grado di cucirsi addosso lo Scudetto con ben cinque turni ancora da disputare.

a cura di E.Menegatti (@44gattdernesto)