Inedita sfida al vertice domani tra la Juventus di Massimiliano Allegri e il Sassuolo di Roberto De Zerbi, secondo in classifica con 7 punti.
I bianconeri iniziano il primo “tour de force” della loro stagione, che li porterà a giocare 7 partite in 21 giorni prima della prossima sosta per le nazionali. Quella di domani sarà la prima tappa di questo giro di partite, e non sarà facile soprattutto al rientro dalla sosta delle Nazionali contro un Sassuolo in grande forma.
Il Sassuolo vive un grande momento, le idee di Mister De Zerbi sembrano essere state assimilate bene dalla squadra, in particolare in fase offensiva, visto che per ora i neroverdi sono al momento il miglior attacco della Serie A. Attacco prolifico che ha portato finora 7 punti, frutto di due vittorie e un pareggio, tra cui la prima clamorosa contro l’Inter.

JUVENTUS- Mister Allegri ha badato finora più al risultato finale nelle prime tre partite, ma da domani contro i neroverdi comincerà a dosare anche le energie dei suoi uomini. Ci saranno le prime rotazioni, alcune obbligate dai rientri delle le nazionali, altre in vista della sfida di Champions League, mercoledì al Mestalla.
Nella conferenza stampa della vigilia Allegri ha snocciolato dubbi e sicurezze per la formazione che domani scenderà in campo, tra le sicurezze Wojciech Szczesny, Blaise Matuidi e Mario Mandzukic. Allegri ha senz’altro più dubbi in difesa, con Giorgio Chiellini che, come confermato dal tecnico, potrebbe usufruire di un turno di riposo in vista della sfida agli spagnoli, mentre in ballottaggio ci sono De Sciglio e Alex Sandro, con quest’ultimo che sarà poi sicuro assente a Valencia causa squalifica, ma rientrato solo giovedì dalla trasferta transoceanica col Brasile. A centrocampo sicuramente non sarà presente Pjanic, reduce da due partite con la Bosnia, esordio da titolare per Can,e ballottaggio tra Khedira e Bentancur.
Davanti invece sembra sicura la conferma del tridente Mandzukic-Ronaldo-Bernardeschi, mentre Dybala e Douglas Costa, rientrati dal Sudamerica solo giovedì come Alex Sandro, sarano quasi sicuramente in panchina almeno all’inizio.
Allegri si è poi speso in difesa di Dybala, sempre al centro di forti pressioni e al quale Allegri vuole far ritrovare la tranquillità necessaria per esprimere il suo talento.

SASSUOLO- De Zerbi ha provato a smorzare comunque l’entusiasmo dopo l’inizio super della sua squadra. La sosta ha sicuramente aiutato il mister ex Benevento, che ha sottolineato come queste due settimane siano state utili al Sassuolo per lavorare e riportare in forma anche chi era indietro con la condizione fisica.
Per quanto riguarda la formazione, De Zerbi non si è sbilanciato, dando solo qualche vaga indicazione. Il mister neroverde ha confermato che durante questo inizio di stagione, come in tutta la stagione, ci sarà sempre un blocco di 6/8 calciatori che giocheranno quasi sempre.
Tra questi è facile intuire che ci siano anche i migliori di queste prime giornate Ferrari in difesa, in attacco Boateng e Berardi, autori fino a questo momento di 4 gol, il 50% dei gol segnati finora dal Sassuolo. Uomini fondamentali per i punti portati a casa dalla squadra emiliana, che dovranno ancora trascinare il Sassuolo verso l’obbiettivo primario della salvezza, ribadito ancora da De Zerbi.

Stefano F.Utzeri (@utzi_26)