Maurizio Sarri è pronto a rescindere il contratto che lo lega alla Juventus solo in caso di chiamata da parte di un club di prima fascia.

Le avances di Commisso

Nelle ultime settimane, Maurizio Sarri è stato accostato più volte alla Fiorentina. Nei giorni precedenti all’esonero di Beppe Iachini, la società ha provato a convincere il tecnico a sedersi sulla scottante panchina della viola, ma senza successo. L’allenatore vincitore dell’ultimo campionato di Serie A, infatti, ha preferito rifiutare le avances di Rocco Commisso e aspettare l’importante chiamata di un grande club. La Fiorentina, invece, ha optato per il ritorno in panchina di Cesare Prandelli dopo 10 anni dall’ultima esperienza.

No alla risoluzione

Se avesse trovato un accordo con i viola, il contratto di Sarri con la Juventus sarebbe terminato. In questo caso, invece, la società bianconera dovrà continuare a pagare l’allenatore fino al termine del contratto. Il tecnico toscano, secondo quanto riportato da Tuttosport, avrebbe ribadito il suo no alla Juventus per la risoluzione anticipata nonostante la volontà della società bianconera. Alla Continassa vorrebbero risolvere il contratto in anticipo pagando l’intero importo dell’ingaggio della stagione in corso, ma senza la penale per la prossima stagione che equivale a 2 milioni. Per questo motivo, Maurizio Sarri non ha nessuna intenzione di cedere alle richieste della Juve ed è disposto ad aspettare fino al prossimo giugno in attesa della chiamata giusta.