Prima giornata bianconera per Cristiano Ronaldo. Una giornata lunga iniziata stamattina con la fugace visita alla Continassa, poi l’arrivo al JMedical, il primo bagno di folla, le visite terminate nel primo pomeriggio ed infine la visita al Centro Sportivo della Continassa. Primi saluti anche ai nuovi compagni e poi la conferenza di presentazione nella Sala Gianni e Umberto Agnelli dell’Allianz Stadium.

Bagno di folla in mattinata al JMedical, e poi nel raggiungere il Centro Sportivo nel primo pomeriggio, poi il saluto ai compagni, tra cui Sturaro, Rugani, Pjanic e capitan Chiellini, nelle prime immagini diffuse sui canali social della società bianconera.

Alle 18,30 puntualissima la conferenza, alla presenza di tutto lo staff bianconero, dal presidente Agnelli, fino al DS Paratici, protagonista della conferenza con Ronaldo.

LA SCELTA- Immediata la domanda sulla scelta della Juventus: La Juventus è uno dei migliori club al mondo, è stata una decisione facile. Molti compagni ed amici, già da tempo, mi hanno detto che era un club in cui avrei potuto giocare. Il miglior club italiano, con un grande allenatore, un grande presidente, un club abituato a vincere“.

AMBIZIONE- Senza polemiche, Ronaldo ha fatto poi notare la sua scelta:“La mia è stata una carriera da sogno. Voglio rimanere al top, con tutto il rispetto, molti calciatori della mia età vanno in altri campionati”. Ancora incalzato, ha sottolineato la sua volontà di mettersi in mostra:“Mi piacciono le sfide, amo mettermi in gioco, non voglio rimanere nella mia zona di comfort. Non devo dimostrare nulla, i numeri dicono quello che ho fatto per il calcio. Voglio lasciare un segno nella storia della Juventus“.

OBIETTIVI- Ambizione in linea con la storia della Juventus, e nessuna ossessione:“Lotteremo per tutte le competizioni: Serie A, Coppa Italia, Champions League. La Juventus è arrivata molto vicino negli ultimi anni, ma le finali sono sempre un’incognita, bisogna lasciare che le cose vadano in maniera naturale”.

MOMENTO EMOZIONANTE- La sera della fantastica rovesciata, e l’emozione dell’applauso:“La standing ovation è stato un bel momento per me, un bel momento, un bell’inizio. Ringrazio molto i tifosi, è stata una grande emozione”.

ESORDIO- La curiosità per tutti è quella di vederlo in campo e con la maglia bianconera:“Inizierò ad allenarmi dal 30 luglio. Non ho ancora parlato con l’allenatore, esordirò ovviamente nella prima partita del campionato. Comunque la prima partita sarà il 12 agosto”.

CARRIERA- Ha risposto poi su un eventuale ritorno allo Sporting:“Sono molto legato allo Sporting Lisbona, ma sono qui per vincere con la Juventus. Non sono qua in vacanza, sono qui per lasciare un segno nella storia del club”. Ha poi continuato sottolineando il lavoro da fare nei prossimi anni:“Ho firmato per quattro stagioni, spero di dare grandi soddisfazioni ai tifosi, per questo è importante lavorare bene sempre”.

SERIE A- Grandi sfide, soprattutto quella di misurarsi con un campionato molto tattico come quello bianconero:“È una grande sfida, una sfida dura, perché la Serie A è un campionato duro. Mi sento bene, l’età non conta”.

CR7 bianconero è realtà.

 

Stefano F. Utzeri