Il Napoli rompe il silenzio stampa con le interviste del ds Cristiano Giuntoli e di Pepe Reina, che, dopo la sconfitta di questa sera contro la Juventus (3-1) si sono scagliati in particolar modo contro l’ arbitraggio.

Il dirigente ha parlato così ai microfoni di RaiSport: “Non abbiamo deciso di interrompere il silenzio stampa, ma ci sembrava giusto fare i complimenti ai ragazzi, anche se quello che è successo fa male al calcio italiano. Dybala butta via la palla e va addosso a Koulibaly, nel secondo caso Reina prende la palla, poi non può sparire. Reina prende la palla, poi Cuadrado. Decisioni arbitrali vergognose“.

Anche il portiere spagnolo ha espresso con toni decisamente forti la sua opinione sul match: “Abbiamo fatto un bel primo tempo, abbiamo difeso bene, abbiamo fatto un buon lavoro ma nel secondo tempo per gli episodi è cambiato tutto. Il risultato cambia per le decisioni arbitrali, basta. Sul secondo rigore che devo fare, sparire? Non è rigore, è inesistente. Se io sposto la palla io non posso sparire, ma si parla poco del rigore di Albiol: secondo me quello di Albiol è più rigore del secondo della Juve. Noi dobbiamo migliorare però sono incazzato perché non è giusto ed il risultato finale è condizionato, tutta l’Italia lo ha visto, non c’è altro da dire”.

Il Napoli non ci sta, dopo la sconfitta condita da diversi episodi dubbi arrivano le dure polemiche. La sfida con la Juventus non sembra essere finita.

A cura di Francesco Cisternino