Nella giornata di ieri l’amministratore delagto della Juventus, Beppe Marotta, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del Corriere.it; naturalmente di questi tempi il mercato rimane l’oggetto principale di qualsiasi discussione in ambito calcistico e, di conseguenza, a Marotta è stata chiesta anche un’opinione sul caso Milan-Donnarumma. Ecco le sue parole:

«Per le società è sempre più difficile gestire queste situazioni. Siamo di fronte a un cambiamento radicale della figura del giovane calciatore: oggi hanno dei professionisti vicino e cominciano subito a programmare la loro carriera, anche in contrapposizione con le società che li hanno cresciuti. È un dato di fatto». 

 Ma è giusto?

«Le norme vanno cambiate. E vanno tutelati gli sforzi delle società sul settore giovanile, con una sorta di apprendistato vincolante».

Lo prende la Juve?
«È chiaro che la Juve ha il diritto di esaminare tutte le opportunità: quando un giocatore è sul mercato abbiamo il dovere di provarci».

Ma dietro alle scelte di Donnarumma ci siete voi?
«In questo momento no…».

È un top player per lei?
«È un talento. Poi dobbiamo disquisire tra talento e campione».

A cura di Giacomo Lattuada (Twitter: @LattuadaGiacomo)
PER TUTTE LE NEWS E GLI AGGIORNAMENTI SEGUITECI SU AGENTI ANONIMI!