Dopo i tanto osannati acquisti, è giunto il momento per la Juventus anche di pensare a sfoltire la rosa. Uno dei nomi più caldi, al momento, è quello di Rolando Mandragora, richiesto da più squadre. Il centrocampista, appena rientrato dal prestito al Crotone, sembra essere il primo nome sulla lista dei partenti.

Al classe ’97 si è interessato in primis il Genoa, col Presidente Enrico Preziosi in pole per far rivestire la casacca rossoblù al mediano, magari inserendolo anche nella trattativa Perin. Così non è stato e la richiesta della dirigenza bianconera per il suo cartellino ha scoraggiato i Grifoni, che hanno lasciato l’operazione in stand-by.

Fiutata la non definizione dell’affare da parte del club ligure, si è fatto sotto il Monaco, che ha chiesto ed ottenuto un colloquio, nella persona del Vicepresidente Vadim Vasilyev, con gli addetti al mercato della Juventus. La società del Principato non versa affatto in cattive acque, per cui, anche a fronte della valutazione di 20 milioni per il calciatore, non ha esitato a procedere con la trattativa. Risolto il nodo puramente economico, però, il tutto si è bloccato, in quanto Marotta e Paratici non hanno alcuna intenzione di perdere definitivamente il controllo sul giovane e pretendono l’inserimento dell’opzione di recompra.

Archiviato, seppur non ancora del tutto, il trasferimento in Ligue 1, per Mandragora negli ultimi giorni è riaffiorata la concreta possibilità di proseguire con la sua carriera in Serie A, più precisamente ad Udine. Il club del patròn Pozzo, infatti, ha reso noto l’interesse per il calciatore bianconero ed ha allacciato i contatti per dar vita ad un dialogo. Input subitaneamente accolto e trattativa entrata nel vivo, complice la volontà del giocatore di non allontanarsi dall’Italia.

Oltre alla soluzione prospettata anche ai monegaschi, che comprende dunque il diritto di ricompra a favore della Juve, la quale, eventualmente, riconoscerebbe ai friulani una lauta somma per la valorizzazione del ragazzo originario di Scampia,  potrebbe farsi strada un’altra formula per far sì che la cessione possa avvenire. Suggestiva appare infatti l’ipotesi di un prestito biennale, che permetterebbe al mediano di mettersi in luce con l’Udinese e, al contempo, di non uscire dai radar del club proprietario del cartellino.

a cura di @44gattdernesto