Sale sempre di più l’attesa per il big match di stasera all'”Allianz Stadium” tra Juventus e Inter.

Questa volta non si tratterà soltanto del classico derby d’Italia, poiché dopo tanto tempo torna ad essere una partita da vertice della classifica.

Tale gara sarà anche una sfida nella sfida tra i rispettivi bomber, entrambi argentini, delle due squadre. Stiamo chiaramente parlando di Gonzalo Higuaín e Mauro Icardi.

Il primo, 29 anni, dopo un iniziale periodo di appannamento, è tornato decisivo e si è (ri)preso sulle spalle l’attacco bianconero. Oltre alla pesantissima rete segnata al Napoli venerdì scorso, regalando alla Juventus un successo psicologicamente fondamentale in chiave scudetto, “El Pipita” ha sempre segnato nelle ultime uscite della Juventus, dalla doppietta al Milan e al gol del definitivo 2-1 Benevento fino all’inutile marcatura realizzata a “Marassi” in occasione della sconfitta per 3-2 con la Sampdoria.

Higuaín non vuole di certo fermarsi qui. La sua costante voglia di vincere non manca mai, come conferma l’esplosività in zona gol, seguita dall’esultanza a mo’ di ruggito di leone.

Ebbene, se da un lato i tifosi juventini si aspettano di vedere l’esultanza di Gonzalo, dall’altro i tifosi interisti confidano in Mauro Icardi.

Il bomber nerazzurro, classe 1993, sta disputando una stagione a dir poco strepitosa, che lo ha visto siglare, anche grazie ai numerosi assist di Perisic e Candreva, 16 gol in 15 giornate. È lui il vero e proprio trascinatore della squadra di Luciano Spalletti. Oltre che alla doppietta alla Roma e alla tripletta d’autore al Milan, “Maurito” è stato determinante anche nelle gare contro squadre di seconda fascia come Bologna, Sampdoria e Cagliari.

Nonostante il continuo scetticismo iniziale nei suoi confronti, che si ripete di estate in estate, il giocatore risponde direttamente con i gol.

Inoltre, la Juventus è la sua vittima preferita: tra Sampdoria (club che lo ha portato in Italia) e Inter, Icardi ha già segnato ben 7 reti ai bianconeri.

Mentre Higuaín ha già trafitto 5 volte la porta dell’Inter, ma sempre con la maglia del Napoli. In particolare, si ricordano la marcatura in Coppa Italia a febbraio 2015 e la doppietta in campionato alla fine di novembre dello stesso anno, durante la prima stagione di Maurizio Sarri alla guida degli azzurri.

I paragoni tra i due attaccanti – dai destini incrociati anche in chiave Nazionale “albiceleste” – sono iniziati già da diversi giorni, ma solo stasera avremo il responso ufficiale.

Raffaele Campo (@CampoRaffaele)