Una brutta stagione, condizionata dai problemi fisici per Benedikt Höwedes, ma il difensore tedesco non ha perso il sorriso e ora si sta allenando con i compagni con continuità, pronto per un nuovo debutto dopo quello dello scorso 26 novembre, quando giocò al centro della difesa, nella sfida che vide la Juventus vincere per 3-0 contro il Crotone.

Quest’oggi il difensore ex Schalke è intervenuto a Juventus TV e ha risposto a diverse domande.

IL RIENTRO E IL DEBUTTO- Tornato dopo diverso tempo ad allenarsi con i compagni ha commentato così: “Dopo più di due mesi e mezzo sono pronto a tornare in campo, e sono molto felice di essere di nuovo al lavoro con la squadra. Mi sono allenato con il gruppo negli ultimi 10 giorni e sono in forma“. Ha poi parlato del debutto contro il Crotone: Ricordo una grande giornata: abbiamo vinto 3-0, giocando una bella partita. I tifosi erano contenti e per me è stato fantastico scendere in campo davanti a loro, nel nostro stadio. Ricordo che fu un buon debutto, ma adesso spero di fare sempre meglio“.

ALLEGRI, LA SERIE E LA BUNDESLIGA- Inevitabile la domanda sul rapporto con Mister Allegri, con cui però a causa degli infortuni non ha potuto lavorare granché: “Buono. Purtroppo, essendomi infortunato non ho potuto allenarmi molto, ma Allegri è un’ottima persona e un grande tecnico, che ha ottenuto tanti successi negli ultimi anni con la Juve”. Sul nostro campionato, il difensore Campione del Mondo ha dato il suo parere sottolineando la differenza sostanziale con la Bundesliga“È difficile fare un parallelo fra Italia e Germania: là il Bayern Monaco è seguito a distanza da molte squadre, tutte molto vicine fra loro in classifica. Non c’è una situazione come quella che abbiamo quest’anno in Italia, con Juventus e Napoli quasi appaiate in testa”.

SCUDETTO, OBBETTIVI E RIMPIANTI- Si è anche espresso sull’annata della rivale della Juventus, il Napoli“Senz’altro: il Napoli sta vivendo un’annata fantastica, e la sfida contro di loro sarà vicina alla fine del campionato. Per questo motivo quella partita sarà sicuramente la più importante, e potrebbe decidere il vincitore dello Scudetto”. La stagione, però, piena di problemi fisici, ha lasciato un po’ di rimpianti, ma ci sono ancora molti obbiettivi da raggiungere: “Quando sono arrivato a Torino volevo giocare tante partite: purtroppo non è andata così finora. Mi sono infortunato due volte, ma lo staff della Juventus mi ha aiutato molto a integrarmi nel gruppo. Questa è una cosa molto importante, per me: mi piace essere qui, è un’esperienza fantastica e vorrei vincere sia il Campionato che la Champions League. Abbiamo questi obiettivi davanti a noi e lavoriamo ogni giorno per raggiungerli”.

L’ITALIA E L’ITALIANO- Tra le varie domande, quasi automatica la domanda a proposito della vita in Italia e all’apprendimento dell’italiano: “Torino, e il modo di vivere dei torinesi, mi piacciono molto. La città è vicina alle montagne, il panorama che vedo ogni volta che esco di casa è fantastico: inoltre c’è spesso il sole, e questa è una grande differenza rispetto alla mia città natale”. Un po’ più difficile invece il rapporto con l’italiano: “Ci vuole un po’ di tempo per imparare a parlare fluentemente l’italiano, ma quando lo ascolti, ti colpisce la sua musicalità. Mi piacerebbe conoscere meglio questa lingua, e magari a fine stagione fare un’intervista in italiano… A dire il vero avrei potuto provarci anche adesso, ma ci sono ancora troppi vocaboli che non conosco”.

Höwedes è pronto, la Juve lo aspetta per questo caldo finale di stagione.

 

Stefano Utzeri (utzi_26)