Le indiscrezioni negli ambienti finanziari stavano circolando già da qualche giorno e ieri sera sono state confermate: la Juventus si appresta ad entrare nell’indice Ftse-Mib, il listino dei titoli più liquidi e capitalizzati di Piazza Affari. A comunicarlo è stata la Borsa Italiana tramite una nota ufficiale, la quale riporta che dal prossimo 27 dicembre la società della famiglia Agnelli farà il suo ingresso insieme ad Amplifon (uscenti Banca Mediolanum e Mediaset).

Seduta di Piazza Affari

Nella giornata di ieri le anticipazioni sul possibile passaggio al segmento principale di Palazzo Mezzanotte avevano fatto decollare il titolo dei campioni d’Italia, che è riuscito a registrare un +9,29% ed oltre 20 milioni di azioni scambiate. Il valore si è attestato a €1,20 dopo l’apertura a quota €1,09. Un prepotente rialzo, dunque, dopo la flessione di giugno fino ad oggi. Il prezzo per azione della Juventus, infatti, era a circa €1,6 a metà settembre mentre nelle ultime sedute c’è stato un assestamento, anche fisiologico se si considera il forte ritmo di crescita dei mesi scorsi.

L’entrata della società di calcio nel Ftse-Mib apre nuovi scenari di crescita e di certo vi sarà più visibilità borsistica all’interno del paniere di riferimento in Italia. Gli operatori avranno modo di valutare nuovi aspetti del business come il merchandising ed i ricavi derivanti dai diritti televisivi per le competizioni sportive. Inoltre, questa nuova attestazione di fiducia dei mercati non è da sottovalutare sul piano meramente economico: molti fondi istituzionali (e non) quando decidono di investire a Piazza Affari non lo fanno solamente sui singoli titoli azionari, ma spesso acquistano strumenti finanziari che si riflettono sull’intero indice delle 40 società.

Antonio Alicastro