Contagiosa, fulminante, incontrollabile. La CR7-mania è esplosa, dalla sera stessa dell’annuncio ufficiale dell’arrivo del fuoriclasse di Madeira, la Juventus e i suoi store sono stati presi d’assalto. File nei negozi ufficiali della società bianconera, server dello Store online in tilt per quasi 24h.

La coda per acquistare la maglia di Ronaldo, ieri allo Store bianconero a Milano

Eppure la maglia di CR7, la numero 7 ovviamente (con buona pace di Juan Cuadrado che ci ha scherzato su nelle scorse ore, dando anch’egli il benvenuto al portoghese), non è ancora arrivata negli store prestampata e dunque i tifosi bianconeri hanno tutti chiesto la personalizzazione col 7 e il nome Ronaldo.
Un assalto vero e proprio agli store di Torino e Milano, che sono stati messi in crisi da una vendita controllo, tanto che secondo alcune stime delle scorse ore, la maglia col numero 7 sarebbe stata venduto al vertiginoso ritmo di una al minuto!

Difficile reggere il ritmo per una società che dal merchandising non guadagnava tantissimo, ma che ora ha fatto il boom acquistando Cristiano Ronaldo, il calciatore più celebre del mondo. Difficoltà che si sono tramutate in sold out anche delle singole lettere della stampa del nome del calciatore, in alcuni store infatti, secondo quanto riportato da “goal.com”, la lettera “O” sarebbe stata esaurita, causando ritardi in attesa delle “ricariche” della vocale che compare due volte nel nome stampato sul retro della maglia.

Anche lo store online, tornato in linea solo ieri pomeriggio è stato assaltato, tanto da esaurire già in giornata odierna la maglia replica.
Insomma un fenomeno globale che la Juventus cavalca, fiera del colpo e fiduciosa per i numeri che il fuoriclasse portoghese farà vedere i campo e registrare fuori.

In attesa di dati ufficiali sulla vendita, la CR7-mania sembra implacabile e anche la protesta per il caro abbonamenti sembra ormai un lontano ricordo.

 

Stefano F. Utzeri