https://www.youtube.com/watch?v=fyEI-lQMnno

https://www.youtube.com/watch?v=fyEI-lQMnno

Al Mapei Stadium di Reggio Emilia, sotto una pioggia incessante, la Juventus ha subito la quarta sconfitta in campionato, su 10 partite disputate, ad opera del Sassuolo.
Il risultato è stato deciso al 20° del primo tempo, da una rete messa a segno da Sansone, su punizione dal limite dell’area che ha spiazzato Buffon.

Il Sassuolo, avanti di tre punti in classifica rispetto alla Juve, cercava di prendere subito l’iniziativa, mentre la sola occasione pericolosa del primo tempo per i campioni d’Italia è stata un tiro a girare di Pogba, parato da Pegolo.
I campioni d’Italia sembravano particolarmente nervosi fin dai primi istanti della partita e la loro manovra risultava molto spezzettata, lenta e poco fluida.
Dopo 39 minuti di gioco la Juventus si è ritrovata in 10 per l’espulsione di Chiellini per doppia ammonizione, la prima al 3° minuto per proteste e la seconda al 39esimo per un fallo da dietro su Berardi.
Al rientro sul terreno di gioco dopo l’intervallo, la squadra ospite sembrava reagire e prendeva in mano le redini dell’incontro, senza però creare seri rischi per la difesa del Sassuolo.
Quando mancavano 15’ al termine della partita, i giocatori della Juventus protestavano per un’evidente gomitata di Acerbi su Dybala, non sanzionata dall’arbitro Gervasoni: nell’occasione veniva ammonito Pogba.
Il Sassuolo con questo risultato conferma l’imbattibilità casalinga e si accredita quale bestia nera delle squadre allenate da Allegri.
Con questo successo, la squadra emiliana sale al quinto posto in classifica, a 18 punti, mentre la squadra allenata da Massimiliano Allegri resta ferma a quota 12, a 11 punti dalla capolista Roma, al 12esimo posto in classifica, peggiore posizione dal campionato 1994/1995.
Nel dopopartita Buffon ha rilasciato dichiarazioni pesanti che hanno fatto capire il suo stato d’animo e che vanno viste come una richiesta di presa di coscienza e di maggiore serietà, sia da parte sua sia da parte dei suoi compagni.
Anche Allegri ha rilasciato dichiarazioni in tal senso, rilevando che non c’era alcuna motivazione per il nervosismo dei suoi giocatori in campo e che serve più responsabilità.
Tecnico e dirigenza bianconera hanno deciso che la squadra andrà in ritiro fino al derby di
sabato con il Torino.