In circa 300 per chiedere un confronto con i giocatori:”Siamo qui per supportare, non si tratta di una contestazione”

Il passaparola è partito sui social e ieri davanti ai cancelli di Vinovo si è presentato un gruppo nutrito di ultrà bianconeri per dimostrare, anche con toni accesi, la propria vicinanza alla squadra“Siamo venuti qui per incitare”, hanno spiegato ai giornalisti presenti i rappresentanti degli ultrà “Tradizione”, seppure inizialmente il coro “Tirate fuori i c…” aveva fatto intendere ad una vera e propria contestazione. E’ giusto precisare che non c’è stato alcun problema di ordine pubblico, ma a tratti si è respirata un’aria abbastanza tesa. La Juventus dopo la sconfitta contro il Napoli non sta di certo attraversando un periodo felice ed i tifosi si sono sentiti in dovere di farsi sentire. Buffon, Higuain, Marchisio ma anche altri hanno risposto alle loro domande e li hanno rassicurati sul fatto che staff tecnico e giocatori hanno un unico obiettivo: vincere ancora.

Come riporta la Gazzetta dello Sportal capitano bianconero gli ultrà hanno rimproverato di non essersi presentato sotto la curva insieme al resto della squadra dopo il triplice fischio di Juve-Napoli. Buffon si è scusato:“Abbiamo sbagliato, ma eravamo arrabbiati e non ci abbiamo pensato”. Marchisio è sceso dalla sua auto, anche Dybala a cui gli è stato recapitato il seguente messaggio:“Non siamo qui per contestarvi, non lo abbiamo mai fatto. Però non possiamo perdere questo scudetto, che vale più degli altri. Non dobbiamo vivere sugli allori, gli altri li abbiamo già dimenticati. Noi lo vogliamo fortemente, e voi?” La Joya ha risposto:“Anche noi, ci crediamo e lotteremo fino alla fine”.

Nonostante ciò che hanno riportato varie testate, il confronto tra tifoseria e calciatori è stato civile. C’erano molti striscioni e fumogeni, ed anche anche i cori di supporto non sono mancati. Gli ultrà con ogni probabilità hanno voluto condannare l’atteggiamento che si è visto prima a Crotone e poi domenica scorsa, rimarcando che per vincere lo scudetto bisogna immediatamente darsi una scrollata.

a cura di Antonio Alicastro