Che Medhi Benatia non fosse felice per l’attuale situazione alla Juventus non era un mistero, anche perchè, turbe fisiche a parte, a 31 anni e con la sua esperienza in campo italiano ed internazionale, sembra un paradosso per il marocchino l’aver disputato solo 6 presenze in questa stagione.

Lecito, logico ed anche comprensibile da parte del difensore dare uno sguardo a quelli che potrebbero rappresentare i lidi futuri dove andare a disputare i prossimi anni di carriera. Il suo entourage, seppur timidamente, ha iniziato ad approcciarsi con club inglesi e tedeschi (rumors indirizzano i sospetti principalmente su Arsenal e Schalke04), per capire se l’interesse verso il 31enne di Courcouronnes è concreto o solo a titolo informativo.

Un sondaggio è giunto anche da molto più vicino, precisamente da Milano sponda rossonera. Nulla di particolarmente serio al momento, anche perchè le priorità del Milan son rivolte ad altri settori di campo attualmente, ma un auspicio per il futuro a breve termine; d’altronde l’interesse della società milanese per Benatia è nota da parecchio tempo.

Tuttavia, nonostante la voglia di accumulare minutaggio da parte del marocchino (a Torino o altrove), la sua partenza in questa sessione di calciomercato appare particolarmente complicata, per non dire quasi impossibile a meno di improvvisi ed inaspettati colpi di scena. Lo stesso Allegri definì una sua eventuale cessione a gennaio “una follia” e mostrò comprensione anche riguardo ai suoi mal di pancia: “Gli sfoghi fanno bene, perchè poi torna tutto a posto”.

A suggellare le parole del mister, sono arrivate anche quelle di Fabio Paratici, che non sembra affatto propenso ad indebolire la rosa bianconera a metà stagione. Il DS infatti sa bene che gli impegni a breve saranno più intensi e mantenere l’intero gruppo, che reputa molto competitivo, rimane l’obiettivo primario per questo mese di mercato.

Allo stato dei fatti, l’addio di Benatia pare quasi scontato ma non imminente: il difensore è destinato ad abbandonare la Juventus solo in estate, così da permettere alla dirigenza di mandare avanti in questi mesi alcuni discorsi già ben avviati per la sua sostituzione.

a cura di E.Menegatti (@44gattdernesto)