Vigilia di Coppa Italia. Domani a Torino, nel gelo dell’Allianz Stadium, la Juventus sfiderà l’Atalanta in quella che doveva essere la seconda partita contro i bergamaschi in tre giorni, ma che a causa delle nevicate che in queste ore stanno mettendo in ginocchio l’Italia dal nord fino al sud, sarà l’antipasto della sfida che verrà recuperata nelle prossime settimane.
E come sempre, alla vigilia di un match dei bianconeri, sono arrivate le parole di Mister Allegri che ha toccato diversi punti d’attualità in casa Juve e non.

Inevitabile il solito bollettino medico. In casa bianconera l’emergenza continua, ma Allegri non è preoccupato: L’unico che può essere recuperabile per la panchina è Higuain. Tutti gli altri sono disponibili, Khedira sarà a disposizione, quindi fuori rimangono Cuadrado, De Sciglio e Bernardeschi”.

Continua invece la querelle calendario tra l’allenatore livornese e Maurizio Sarri, spinta dalle domande dei giornalisti. Questa volta per cause di forza maggiore, sarà la Juventus che giocherà dopo il Napoli: “Noi dobbiamo pensare esclusivamente a quello che dobbiamo fare noi. Per noi era importante arrivare a marzo”. Inevitabile anche un punto sul momento della stagione: “Intanto domani c’è la prima partita da dentro o fuori, nel senso o vinci e vai in finale oppure stai fuori. Questo per noi è un obbiettivo importante da raggiungere poi ci tufferemo nel campionato, perché poi da dopodomani giochi la finale direttamente a maggio oppure no, poi torneremo in campionato e poi avremo un’altra partita da dentro o fuori. Perché poi per me il bello è rimanere dentro le competizioni, perché bisogna avere l’ambizione di vincere tutte le competizioni. Alla Juventus è così”.

Sulla formazione di domani ha poi sciolto diversi dubbi a cominciare da Marchisio, su cui incalzato sul futuro (che sembra sempre più lontano dalla Juventus) del centrocampista bianconero, ha risposto in maniera diplomatica“Per quanto riguarda domani, Marchisio ha ottime probabilità di giocare e in linea di massima la formazione potrebbe essere quella di domenica eccetto, forse, una o due varianti che dovrò vedere oggi. Per quanto riguarda il futuro, noi in questo momento bisogna tutti, quelli che fanno parte del mondoo Juve, devono rimanere concentrati su quelli che sono gli obbiettivi. Poi a giugno ognuno deciderà il proprio futuro. In questo momento non dobbiamo farci distrarre da niente”.
Ancora sulla formazione di domani, soprattutto su Dybala“Che abbia bisogno di minuti non ci sono dubbi. Paulo domani sarà della partita o dall’inizio o a partita in corso. Poi c’è la partita di sabato che gli darà altri minuti, purtroppo è mancata la partita di domenica. Sicuramente il minutaggio deve metterlo, tra l’altro sta molto meglio, ha fatto due bei allenamenti e soprattutto abbiamo bisogno di lui a livello tecnico”.
Sempre sulla formazione in chiusura di conferenza, conferma a sorpresa la presenza di Buffon e non Szczesny, solitamente portiere di Coppa Italia: “Sì, domani gioca Buffon”.

 

Infine un ultima battuta sulla questione “scansopoli“, che anima i social: “Diciamo che fa parte del mondo del calcio, dove tutti dicono la loro, e qualcuno farebbe bene a star zitto. Ma questo lo fan tanti, a me hanno insegnato ad ascoltar tutti e trarre le conclusioni. Noi dobbiamo fare punti per andare avanti. Credo che giocare ora contro il Napoli sia molto difficile, come giocare ora con la Juventus sia molto difficile, poi ci sono partite che vanno in un modo e partite che vanno in un altro. Queste polemiche poi sono state buttate al cestino perché domenica non abbiamo giocato”.

 

Stefano Utzeri (utzi_26)