Il procuratore Pecoraro ha chiesto nella giornata di ieri 2 anni e mezzo di inibizione per Andrea Agnelli. Questo nell’ambito del processo che vede il presidente della Juventus al centro del processo per la vendita dei biglietti a gruppi di tifosi. Ma quali sono le reali conseguenze di una presunta condanna finale di Agnelli?

La sentenza avrebbe effetto immediato dal momento in cui verrà pronunciata, anche in caso di appello. Tuttavia,  Agnelli resterebbe a tutti gli effetti presidente della Juventus, a meno che non sia lui a rassegnare le dimissioni. Ipotevi che al momento non è nemmeno paventata. Il codice di giustizia sportiva prevede infatti solamente il divieto di rappresentare la società in qualsiasi attività federale. Ciò non andrebbe ad intaccare la carica effettiva ricoperta.

In ambito europeo, stessa situazione. Agnelli non perderebbe il ruolo di presidente dell’Eca né quello di membro del comitato esecutuvo dell’Uefa. Ultima richiesta la disputa di alcune partite a porte chiuse allo Stadium. In caso di condanna in primo grado, l’effetto non partirebbe subito dato che la Juventus avrebbe l’opportunità di presentare ricorso alla Corte d’appello con una richiesta di sospensione della sentenza.

Christian Travaini (@ChriTravaini)

PER TUTTE LE NEWS E AGGIORNAMENTI SEGUICI SU AGENTI ANONIMI