Moise Kean si è preso la scena dell’Allianz Stadium alla duecentesima partita ospitata nell’impianto di proprietà della Juventus, nella serata che ha premiato ancora la Juventus con i 3 punti, per la 24ma volta in stagione su 27 totali. Il centravanti di Vercelli è rimasto alla Juventus per volontà precisa della società che, trovando poco spazio finora, ma aveva già mostrato il fiuto del gol in Coppa Italia, mettendo subito a segno un gol nella prima partita stagionale in cui è partito titolare.

L’esultanza di Moise Kean, 19 anni appena compiuti

Dopo la positiva stagione, almeno a livello personale, vissuta a Verona sponda Hellas, l’ottimo Europeo Under 19, l’esordio e il primo gol in Under21 e l’esordio addirittura in Nazionale maggiore, Moise continua a crescere.
19 anni e 8 giorni ieri, Moise è l’uomo delle prime volte. Dopo essere stato il primo “millennial” ad esordire e segnare un gol in Serie A, il primo millennial ad esordire anche in Champions League, ieri ha esordito in campionato dal primo minuto con la maglia della Juventus, mettendo a segno la sua seconda doppietta in Serie A, dopo quella messa a referto contro la Fiorentina nella passata stagione. Il primo gol, ieri, è arrivato a proposito di prime volte con il primo tocco di palla della sua partita.
Ma non solo Moise Kean è diventato il più giovane bianconero a mettere a segno una doppietta dal 1982, quando fu Galderisi ancora più giovane di lui a mettere a segno due reti in una singola partita di Serie A.
Nel suo piccolo Moise ha dato un contributo da 3 punti alla stagione dei bianconeri e le statistiche danno ragione a chi inizia a vedere in lui il futuro centravanti della Nazionale Italiana. Kean ha avuto spazio per appena 156′, mettendo a segno un gol ogni 52′.

Ma non solo i gol, Kean ha deliziato il pubblico bianconero con una gara di ottima qualità, con controlli talvolta spettacolari, un ottimo lavoro spalle alla porta al quale ha ormai abituato chi lo segue dalle giovanili della Juventus e una grinta, tipica di chi a 19 anni sa che per avere un futuro in una squadra come la Juventus si deve mangiare letteralmente l’erba, come accaduto ad esempio in occasione del fallo subito, che ha provocato il rigore del temporaneo 3-0.

Insomma una grande prestazione a tutto tondo con vista Champions, perché nonostante la giovane età il suo apporto potrebbe essere utile anche nella serata di martedì.

 

Stefano F.Utzeri (@utzi_26)