La sfida nella sfida, Harry Kane contro il muro bianconero. Il più spietato dei bomber in Europa quest’anno contro quella che è tornata ad essere la vera arma dei bianconeri. Entrambi sia Kane e i suoi compagni, che la retroguardia bianconera hanno dovuto superare degli inizi di stagione difficili, ma oggi sono tornati ai loro livelli.

L’inglese a inizio stagione ha faticato, la maledizione che lo vuole a secco nel mese di agosto ha continuato a perseguitarlo, poi si è sbloccato, la Champions l’ha caricato, il campionato lo ha consacrato. Harry, che è diventato un killer spietato contro ogni pronostico degli addetti ai lavori del calcio inglese, quest’anno ha messo a segno già 32 reti di cui 23 in Premier League, 6 in Champions League e 3 in FA Cup, facendo segnare comunque 11 “multi-gol”, di cui 3 triplette e 8 doppiette, impressionante, vero, straordinario, pure. Tanti numeri per il numero 10 inglese. Con il centesimo gol segnato nella sfida al Liverpool, è diventato il secondo giocatore più veloce di sempre a raggiungere i 100 gol in Premier League, in appena 141 partite (primo e difficilmente raggiungibile Alan Shearer, che ci impiegò 124 partite).

Per un Kane sbloccato, una retroguardia bianconera bloccata, anzi blindata: 1 gol subito nelle ultime 16 partite, uno solo, quasi gradito, da un ex molto amato dalla tifoseria bianconera, Martin Caceres che ha trafitto la Juventus con un gran destro dalla distanza. E pensare che nelle prime 18 gare della stagione erano stati ben 22 i gol incassati. Duro evidentemente digerire l’addio di Leonardo Bonucci, durissimo trovare un nuovo equilibrio, ma il ritorno di Medhi Benatia ai suoi livelli e un’ulteriore crescita di Giorgio Chiellini, sempre più responsabilizzato dall’addio di Bonucci e dal progressivo disimpegno di Andrea Barzagli. Clamoroso il cambio di passo bianconero dopo l’ingresso in pianta stabile tra i titolari del marocchino, superiore anche al Benatia visto all’opera con la maglia della Roma.

Sarà dunque una sfida di reparti, Kane è supportato da grandi calciatori, il Tottenham non è solo l’ “Uragano”, ma è anche Dele Alli, Eriksen e Heung Min-Son, come Benatia e Chiellini saranno supportati dai terzini, in particolare Alex Sandro, da cui ci attende il definitivo cambio di passo.

Una sfida nella sfida, l’attesa sta per finire.

 

Stefano Utzeri (utzi_26)