Il numero uno della Juventus Wojciech Szczesny ha rilasciato una bella intervista al canale della Lega Serie A e ha parlato della prima parte della stagione bianconera.

A 3 giorni dal primo impegno del 2019 della Juventus, la sfida di Coppa Italia al Dall’Ara contro il Bologna, Wojciech Szczesny ha parlato in esclusiva al canale ufficiale della Lega Serie A.

Il numero uno bianconero ha parlato di questa prima parte quasi perfetta della stagione bianconera: Quando arrivi alla Juventus devi solo vincere, è l’unica cosa che conta qui. Quando usciamo dallo spogliatoio è il nostro unico pensiero. Abbiamo conquistato il primo obiettivo stagionale, ovvero arrivare agli ottavi di Champions League da primi nel girone, siamo primi in campionato e stiamo meglio di un anno fa, i risultati lo dimostrano. A maggio bisogna cercare di vincere tutto ciò che c’è da vincere”.

Szczesny para un rigore nell’esordio stagionale in Champions della Juventus al Mestalla di Valencia

Per il polacco è il primo anno da erede di una leggenda come Gigi Buffon: “Quando nel 2006 vinse il Mondiale era già una leggenda alla Juventus, io ero molto giovane. E’ stato utile l’anno trascorso con lui, non solo come portiere ma anche come uomo. Gigi è una leggenda del calcio, tecnicamente ha un grande impatto con i difensori. Ascoltarlo durante l’allenamento e prima della partita è stata la lezione più grande.

Szczesny ha raccolto l’eredità di Gigi Buffon alla Juventus

Anche Szczesny è rimasto impressionato da Cristiano Ronaldo, approdato alla Juventus nel luglio scorso: Ronaldo a 33 anni ha vinto tutto, potrebbe prendersela comoda, invece è una macchina. Anche in allenamento, prende tutto sul serio. L’atteggiamento è speciale: è determinato, vuole segnare ad ogni tiro, vuole vincere ogni sfida in allenamento“.

Szczesny a colloquio con Cristiano Ronaldo

Altro elemento decisivo in questo inizio di stagione è senza dubbio Mandzukic:Mario è il tipo di giocatore che serve ad ogni squadra. Il primo a difendere e il primo a far partire il pressing. Può correre per 90 minuti, non si stanca mai e da energie supplementari. Ti invoglia a dare di più“.

Infine, un confronto tra la vita precedente a Roma e quella attuale a Torino, che per Szczesny attualmente rappresenta anche il suo futuro: “Roma è più caotica, qui pensi al calcio, ti alleni, mangi e vai a riposare. Al futuro non penso, devo fare il meglio per la Juventus“.

a cura di Marco Mincione (Twitter: @Mincix91)