“Bisogna pensare a battere il Milan domani perchè è una partita di grande stimolo”: così Massimiliano Allegri ha avvisato i suoi uomini nella conferenza stampa di presentazione della sfida di domani tra Juventus – Milan, che si giocherà all’Allianz Stadium alle ore 18.

Vietato pensare alla Champions League e all’Ajax, dunque: l’obiettivo dei bianconeri è quello di chiudere il prima possibile il discorso scudetto e, come dichiarato dallo stesso tecnico livornese, di celebrarlo e festeggiarlo nel migliore dei modi senza fare calcoli e senza pensare che un’eventuale ‘sbornia’ post festa scudetto possa influenzare negativamente il cammino europeo.

E allora ci si aspetta la miglior Juve possibile, o quasi, in una partita che rimane sempre una classica del nostro calcio, in cui i padroni di casa potrebbero andare a stabilire altri tre record, da aggiungere allo strepitoso percorso di questi anni: con una vittoria, infatti, i bianconeri supererebbero il record di punti a questo punto della stagione (al momento è alla pari col 2013/2014), in caso di sconfitta del Napoli contro il Genoa potrebbero aggiudicarsi lo scudetto alla giornata numero 31 (mai successo in Serie A) e metterebbero a segno l’ottavo successo consecutivo contro i rossoneri allo Stadium.

Successo che i bianconeri hanno conquistato anche nei due precedenti stagionali contro il Milan: nella gara d’andata dell’11 novembre a San Siro fini 0-2 grazie alle reti di Mario Mandzukic e Cristiano Ronaldo e al rigore parato da Szczesny all’ex Gonzalo Higuain, mentre lo scorso 16 gennaio i bianconeri si sono aggiudicati la Supercoppa italiana a Jeddah con goal sempre di CR7.

Il colpo di testa con cui Cristiano Ronaldo ha segnato il goal decisivo nella sfida di Supercoppa Italiana, giocata a Jeddah lo scorso 16 gennaio.

QUI JUVENTUS – Sorride Allegri in conferenza stampa ed è il sorriso di chi sente di essere ad un passo dal secondo obiettivo stagionale e di chi vede l’infermeria svuotarsi e può presto riabbracciare i suoi campioni bloccati dai vari infortuni. Non ancora Cristiano Ronaldo, che migliora e ha messo nel mirino la gara d’andata di mercoledì contro l’Ajax: CR7 sta facendo tutto per partire per Amsterdam insieme alla squadra. Tutto ok invece per Dybala, Mandzukic e Spinazzola: l’argentino e il croato hanno smaltito rispettivamente un colpo subito in Nazionale e un attacco influenzale, mentre per il terzino italiano solo un grande spavento per un problema al ginocchio che si è rivelato, fortunatamente, un falso allarme. Vicinissimi al rientro Douglas Costa (a disposizione per la Champions), Cuadrado (pronto la trasferta sul campo della SPAL di sabato prossimo), Barzagli (circa 8/10 giorni ancora di stop), Khedira, che sta ritrovando la condizione fisica dopo l’intervento al cuore, e Perin, il quale verrà monitorato quotidianamente per il fastidio alla spalla. Out Caceres: l’uruguayano avrà bisogno di 3 settimane dopo il problema muscolare accusato contro il Cagliari. Per la sfida di domani, sono previsti sicuramente dei cambi rispetto a Cagliari e in vista della Champions League: in difesa riposerà sicuro capitan Chiellini, a centrocampo potrebbe rimanere fuori uno tra Pjanic o Matuidi (o comunque non giocare tutti i 90′), mentre davanti possibile il ritorno già dal primo minuto dei rientranti Dybala e Mandzukic. Non da escludere un’altra chance dal primo minuto per Moise Kean.

Con questa splendida incornata di testa, Mario Mandzukic ha sbloccato la gara di andata a San Siro. Il croato domani potrebbe tornare in campo dal primo minuto.

QUI MILAN – Decisamente meno sorridente Gennaro Gattuso rispetto al collega e suo ex compagno di squadra e allenatore: il tecnico rossonero infatti recupera Kessié e Suso, ma perde per la sfida di domani Gigio Donnarumma (nuovamente a disposizione nel giro di una settimana) e il brasiliano Paquetà, vittima di un problema alla caviglia che lo terra fuori per circa un mese. Per la trasferta all’Allianz, l’allenatore calabrese abbandona il modulo a 2 punte proposto nel pareggio interno nel turno infrasettimanale contro l’Udinese di Tudor e torna al classico 4-3-3, con Suso e uno tra Borini, Castillejo e Calhanoglu a supporto del ‘Pistolero’ Piątek. In caso di impiego dei primi due, Calhanoglu potrebbe scalare sulla linea mediana per rimpiazzare l’infortunato Paquetà. Tra i pali spazio a Reina, mentre rientrano dal 1′ Calabria e Rodriguez, che contro l’Udinese hanno lasciato il posto ad Abate e Laxalt.

Krzysztof Piątek è tornato al goal nel turno infrasettimanale contro l’Udinese, dopo essere rimasto a secco per due turni.

a cura di Marco Mincione (Twitter: @Mincix91)