Claudio Marchisio lasciato la Juve quasi un anno fa per intraprendere un’avventura all’estero, più precisamente in Russia allo Zenit San Pietroburgo, ma il cuore rimarrà sempre colorato di bianco e nero.

Il Principino ha concluso anzitempo la sua stagione col club russo a causa di un infortunio al ginocchio destro, operato lo scorso 24 aprile. Il giocatore ha adesso iniziato la prima fase della riabilitazione, che sta svolgendo a Torino.

Come detto, nel cuore e nei pensieri di Marchisio continua ad esserci la Juventus, che nel frattempo è impegnata a risolvere la questione allenatore. L’ex numero 8 bianconero, in una lunga intervista pubblicata sull’edizione odierna di Tuttosport, ha espresso la sua preferenza in merito: “Non credo sia possibile, ma mi piace da morire Jurgen Klopp, il suo gioco e il modo di interpretare il calcio, farebbe bene al calcio italiano. Certo se rimanesse Allegri non ci sarebbe niente di male: è uno che vince sempre, non è mica poco. E’ bravo a disperdere la tensione con il suo modo di fare, non si fa mai coinvolgere nel vortice. Scherzando gli dicevo: tu, se casca il mondo, ti scansi. Ma è saggio”

Anche per quanto riguarda il mercato dei giocatori, sono diversi i sogni di Marchisio riguardo chi vorrebbe vedere con la maglia della Juve: “Mi ha impressionato molto De Jong, ma l’ha preso il Barcellona. Sarebbe bello vedere in Italia Hazard o De Bruyne ma non è semplice. Quindi dico Pogba: il suo ritorno sarebbe magnifico, anche perché alla Juventus serve un centrocampista che dia una spinta in fase offensiva. Non capisco la sua scelta di tornare di nuovo a Manchester: capisco la questione economica, ma se voleva un’evoluzione della sua carriera sarebbe dovuto andare in Spagna”.

Claudio Marchisio insieme a Paul Pogba

Spagna che ha bussato alla porta di Marchisio diversi anni fa: A 21 anni ero in scadenza di contratto e chiese di me il Real Madrid di Capello. Ero in Serie B, ma stavo realizzando il mio sogno di giocare con la maglia bianconera sulle spalle, spesso da titolare. Dissi di no al Real. Qualche anno dopo si è fatto avanti pure il Manchester United, ma lasciare la Juve non è mai semplice“.

Oltre a quelle sulla Juve del futuro, idee abbastanza chiare anche sui migliori del passato: “In porta Buffon, in difesa Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini e Alex Sandro. A centrocampo dico Marchisio, Pogba e Pirlo: Gigi e Andrea sono li schiererei sempre e senza ombra di dubbio. Sulla trequarti ci metterei uno tra Nedved e Vidal, mentre in attacco è difficile scegliere. Due tra: Del Piero, Dybala, Tevez e Trezeguet”.

Nella top 11 figura Giorgio Chiellini, per il Principino un esempio da seguire: Consiglierei ai giovani di guardare Chiellini. Ora fa i lanci con le tre dita del piede, prima aveva dei limiti sotto certi punti di vista. E’ l’esempio di come il lavoro alla fine paga, sempre. E’ migliorato tantissimo e ricordo ancora quando Capello lo metteva a palleggiare con i più tecnici della squadra, per costringerlo a mettersi al passo con loro. E’ il giocatore che nel corso della sua carriera ha fatto tecnicamente più progressi di chiunque altro al mondo”.

Secondo alcune voci potrebbe esserci altro possibile clamoroso ritorno alla Juventus: quello di Antonio Conte in panchina, in caso di non conferma di Allegri per la prossima stagione. Il tecnico leccese sembra, però, ad un passo dall’Inter: “Non dimenticherò mai il suo discorso alla prima giornata di campionato. A fine primo tempo vincevamo 1-0, eravamo sereni,  ci stavamo rinfrescando e stavamo scherzando quando entrò Antonio nello spogliatoio, urlandoci in faccia uno a uno come avremmo potuto dare di più alla squadra. A quel punto capimmo che non avremmo mai dovuto mollare. Non mi farebbe impressione vederlo all’Inter – commenta il centrocampista – E’ un professionista e potrebbe avere un grande impatto perché si trova bene quando c’è da ristrutturare. Ormai le bandiere sono rare e chi si lamenta di queste cose magari vorrebbe cambiare 10 elementi su 11 della propria squadra…”.

Antonio Conte ha allenato Marchisio alla Juventus dal 2011 al 2014

Dell’attuale rosa della Juventus, Marchisio non ha dubbi su chi puntare: Stravedo per Paulo Dybala. Lo sento spesso, è consapevole del momento negativo ma può capitare anche ai campioni. Ha tanta voglia di rivincita. Uno come lui ce l’hanno in pochi, ha un talento pazzesco perciò sarebbe un errore cederlo, spero non lo facciano e che si trovi il modo per farlo coesistere con Ronaldo. Ricordo che all’esordio, la Supercoppa in Cina, era partito in panchina, poi è entrato e gli ho detto subito di stare in area, perché con il piede che si ritrova deve stare il più vicino possibile alla porta”.

Claudio Marchisio e Paulo Dybala sono rimasti amici anche dopo la partenza del centrocampista…

Per Marchisio nessun dubbio nemmeno sul partner ideale per la Joya: “Icardi con Dybala formerebbe una coppia strepitosa, anche anagraficamente. Lui è uno alla Trezeguet, ha un senso del goal fuori dal normale ma così come David ha bisogno della squadra che giochi per lui”.

Infine, il Principino ha espresso un pensiero sulla questione De Rossi, il quale ieri ha annunciato che non gli sarà rinnovato il contratto con la Roma e lascerà la Capitale la prossima stagione: “Lo ammiro molto, non è semplice restare per tanto tempo nello stesso posto; succedono cose belle ma ne possono succedere anche meno positive. Ai tempi di Conte, con Chiellini e Buffon in Nazionale lo pressavamo parecchio, volevamo convincerlo a venire alla Juve. Ma non è servito granché. Quando c’è di mezzo il calciomercato spesso noi giocatori facciamo questo, anche se molto spesso non ha funzionato. Ad esempio, al primo anno di Conte chiesi a Giuseppe Rossi di venire alla Juve. Il Villareal però giocava la Champions, noi no. Due anni dopo ci abbiamo riso su…”.

a cura di Marco Mincione (Twitter: @Mincix91)