A Torino si inizia già a parlare di mercato. Il filo che lega Juventus e Sassuolo non è mai stato così saldo, lo dimostra la vicenda di Zaza. Marotta avrebbe voluto portare a Vinovo anche l’altro talento in maglia neroverde, Domenico Berardi, ma poi le cose sono andate in modo diverso: Zaza è partito e il Sassuolo ha riscattato la seconda metà del cartellino dell’Under 21, lasciando ai bianconeri un’opzione di “recompra” entro il 30 giugno a 18 milioni.

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Decisive la volontà di Allegri, che ha preferito puntare sul compagno più rodato, e quella dello stesso Berardi, desideroso di fare più esperienza possibile da titolare per giocarsi la maglia della Nazionale e volare in Francia per l’Europeo. Ora però il tecnico livornese ha ridisegnato la formazione in modo da poter giocare anche senza quel tanto desiderato trequartista e sarebbe alla caccia di un attaccante esterno per completare il nuovo 4-3-3 (è stato sondato anche Perotti del Genoa).

Nonostante la tentazione di accelerare i tempi e portare il ragazzo a Vinovo già a gennaio, è probabile che, sulla scia della tattica sperimentata per Zaza, l’affondo decisivo avverrà in estate. Il motivo è sia la volontà di Berardi, di cui abbiamo già parlato, sia la necessità di garantire stabilità alle casse societarie evitando ingenti uscite monetarie (d’altronde i neroverdi hanno un bilancio tutt’altro che traballante).