Snobbato dall’Italia, per Jorginho si spalancano le porte della Seleçao. Il centrocampista del Napoli, che ha il doppio passaporto, è sotto osservazione da parte del ct Tite: potrebbe arrivare una convocazione, dovrà scegliere tra le due Nazionali. L’interesse è stato confermato anche da Edu Vargas, dt del Brasile.

Dopo averlo osservato a lungo, gli ho parlato di persona“, ha detto l’allenatore brasiliano, “poi in una lunga telefonata gli ho spiegato i dettagli. Gli ho detto che dovrà essere lui a prendere una decisione su quale nazionale scegliere, sarà una scelta molto importante. Ha capito cosa pensiamo di lui e del suo possibile utilizzo in squadra“. Parole che sembrano offrire, oltre alla maglia verdeoro, anche una maglia da titolare, l’unico vero incentivo (oltre ai Mondiali) che spingerebbe Jorginho ad abbandonare la maglia azzurra.

La mancata convocazione dell’ex Verona è stata una delle critiche all’ultima Italia di Ventura, vittoriosa a fatica contro l’Albania e costretta ai playoff contro la Svezia. Jorginho ha già indossato la maglia azzurra nell’Under 21 e in amichevole con la Spagna ai tempi di Conte, dunque può ancora cambiare idea, secondo le regole Fifa. Il Brasile non ha un vero regista, ruolo di Jorginho al Napoli, ma ha un attacco molto simile per caratteristiche. Oltretutto, il Brasile ha la certezza di andare in Russia e dimostra di credere nella sua presenza in mezzo al campo. Una simile fiducia, Ventura non l’ha mai dimostrata.

Il ragazzo non avrebbe ancora deciso, moltissimo dipenderà dalle scelte del ct azzurro. Se Ventura lo sceglierà per il playoff e lo manderà in campo, la scelta sarebbe obbligata, a meno di un clamoroso rifiuto. Nel caso in cui l’Italia si qualifichi, tutto sarebbe rimandato a maggio, quando si compileranno le liste, quindi il giocatore prenderà tempo. Con la Svezia ai Mondiali, l’opzione-Brasile sarebbe pressoché obbligata, e a quel punto l’Italia perderebbe anche uno degli elementi di un possibile rilancio.

Stefano Francescato