Joe Hart tra passato, presente e nazionale

Un bel passato con la maglia del Manchester City, poi, Joe Hart non rientrava più nei piani della società. Il portiere inglese continuava ad essere mandato in prestito: è finito anche in Italia con la maglia del Torino. Dopo diversi prestiti, l’estremo difensore ha preso una decisione: basta partire con quella formula, voleva solo essere ceduto definitivamente. Così, quest’anno, ha accettato l’offerta del Burnley.

Intervistato da Sky Sport, l’ex portiere della nazionale inglese ha parlato del passato con Guardiola e del presente al Burnley, lasciando una porta aperta anche alla nazionale: Ho un buon rapporto con Guardiola, è un top manager. Quando è entrato nello spogliatoio è stato molto onesto con me: l’ho guardato negli occhi e gli ho stretto la mano, ringraziandolo per la sua onestà. Non l’ho ringraziato per ciò che mi aveva detto, ma perché per come si è posto dico che non è secondo a nessuno. Abbiamo cercato di trarre il meglio da una situazione negativa per entrambi. Partire in prestito? Ho chiarito subito al club la mia posizione: non volevo più partire con questa formula. I prestiti sono per i giocatori giovani, che devono dimostrare qualcosa. Sono grato di essere qui al Burnley e mi sto divertendo molto. La Nazionale? Se il ct mi chiedesse di scendere in campo, sarei pronto per farlo”.

Marco Pirola ( @marcopirola )