Nella giornata di sabato tutta Firenze e tutti i tifosi viola si sono svegliati con una vera e propria bomba di mercato: Rocco Commisso, magnate italo-americano, sarebbe vicino all’acquisto della Fiorentina. Nel momento più delicato della stagione, con la squadra che questa sera si giocherà la salvezza davanti al proprio pubblico, l’ennesima vicenda societaria prende il sopravvento su tutto ciò che riguarda il lato puramente sportivo. Vincenzo Montella, nella conferenza stampa pre partita di ieri, ha provato a spegnere subito la fiammella con una dichiarazione quasi di circostanza (“Ci mancava solo questa… Commisso mi ha seguito anche al Milan. Per me sono solo voci e le voci lasciano il tempo che trovano”), ma le voci si sono fatte sempre più insistenti e adesso la cessione della società guidata dai fratelli Della Valle sembra essere dietro l’angolo.

L’indiscrezione è stata lanciata dal New York Times nella notte tra venerdì e sabato: secondo il quotidiano americano, Commisso avrebbe raggiunto un accordo con i fratelli Della Valle per l’acquisizione della Fiorentina per una cifra vicina ai 150 milioni di euro. Per la rivista Forbes Rocco Commisso, proprietario di Mediacom, quinto gruppo di TV via cavo in America, è uno degli uomini più ricchi del mondo, con un patrimonio stimato di 4,5 miliardi di dollari. Oltre a Mediacom, Commisso è anche azionista di maggioranza dei New York Cosmos, squadra che ha disputato il campionato di NASL americano (la nostra Serie B). Il suo nome non è però nuovo per il calcio italiano: come affermato infatti dallo stesso Montella, Commisso stava seguendo anche la situazione societaria del Milan due estati fa, ma alla fine non se ne fece nulla e i rossoneri passarono prima in mano a Yonghong Li e successivamente in mano ad Elliot. Se invece questa operazione dovesse andare in porto, la Fiorentina diventerebbe il quarto club di proprietà statunitense dopo Milan, Roma e Venezia, ed il quinto di proprietà nordamericana (Joey Saputo, presidente del Bologna, è canadese).

Leggendo il patrimonio dell’imprenditore italo-americano, la maggior parte dei tifosi stava già sognando ad occhi aperti, ma non sarà così facile investire da subito per Commisso. Lo conferma anche Marco Bellinazzo, giornalista de Il Sole 24 Ore, ai microfoni di Firenze Viola“Il fatto che i Della Valle non smentiscano indica che l’offerta c’è e Commisso potrebbe davvero acquistare la Fiorentina. Ha un’azienda importante che opera nel campo dell’entertainment, che si confà al calcio. In più è già un proprietario e risponde perfettamente alla figura che investe con oculatezza su un business come quello sportivo. Però va fatto un discorso ai tifosi: con le regole del FFP oggi un magnate – per quanto ricco – non può investire tutto e subito. Le regole UEFA prevedono che si possa investire un terzo degli introiti che derivano da pubblicità, merchandising eccetera eccetera. Essendo che al momento la Fiorentina ha 100 milioni circa di introiti, la cifra da spendere non potrebbe essere superiore ai 30 milioni più o meno. In attesa che magari vengano investiti soldi in comparti che faranno crescere gli introiti come lo stadio. La cosa importante da far capire è che non può cambiare dall’oggi al domani perché c’è il FFP e devono aumentare i ricavi.” 

A dare ulteriori speranze sulla riuscita dell’affare è intervenuto lo stesso Rocco Commisso ai microfoni del Corriere Fiorentino. Queste le sue parole: “Sono l’unico che ha acquistato in Italia che è nato in Italia… Non posso dare conferme, né in positivo né in negativo. A Firenze ci sono stato da bambino. La Juve? Chiunque crescendo diventa tifoso, e lo sono ancora. Ma in modo particolare sostengo la Nazionale. Cosa dico ai fiorentini? Intanto gli faccio un in bocca al lupo per la gara di stasera. La Fiorentina? Conosco bene i colori viola e anche qualche vecchia gloria gigliata, come Hamrin e Batistuta, ma non conosco bene la vicenda sul nuovo stadio.”

La partita di stasera sarà determinante a tutti gli effetti: centrare la permanenza in Serie A, per la Fiorentina, potrebbe voler dire anche arrivare ad una svolta epocale a livello societario. Da domani, negli uffici di Viale Manfredo Fanti, potrebbe iniziare a risuonare The Star-Spangled Banner.

A cura di Gabriele Burini (@gabrieleburini)