Si apre il ritiro

Dopo il pari contro la Polonia e la sconfitta contro il Portogallo, l’Italia di Mancini torna a lavorare a Coverciano in vista dei prossimi appuntamenti. Sull’agenda degli azzurri sono segnate le date del 10 Ottobre, giorno dell’amichevole con l’Ucraina, e del 14, quando andrà in scena il ritorno in Nations League contro la Polonia. Il match contro i polacchi sarà fondamentale per la nazionale, chiamata al riscatto e al successo per provare a proseguire il cammino in Nations League e, quindi, verso il prossimo Europeo. Per questo ritiro Mancini ha lasciato a casa pedine importanti come Belotti e Balotelli, mentre c’è chi invece deve tornare nei propri club causa infortunio. Di questo e di molto altro ha parlato il CT nella conferenza stampa di questo pomeriggio.

Balo, Belotti e gli infortuni

Il tema principale che tiene banco a Coverciano è senza dubbio l’esclusione dai 28 convocati di Belotti e Balotelli. I due attaccanti, non brillantissimi nelle prime uscite stagionali, seno rimasti nei propri club e queste sono le parole di Mancini sulla loro esclusione: “Valutazioni tecniche: attraversano un momento di forma non straordinario, pur con differenze fra loro. Fanno parte di questo gruppo, quando saranno al cento per cento ci torneranno. E comunque non sono gli unici esclusi”.

Non sono esclusi ma la loro è stata una toccata e fuga nel ritiro: D’Ambrosio, Romagnoli e Cutrone tornano immediatamente a casa per problemi fisici. Al loro posto arrivano Tonelli della Samp e Piccini del Valencia sul quale Mancini ha speso parole di elogio: “A Piccini l’esperienza estera fa sicuramente bene: almeno gioca quasi sempre, anche in Champions… Lo seguo da tempo, l’avrei chiamato alla prossima tornata”.

I problemi della nazionale e Allan

Le due uscite contro Polonia e Portogallo hanno evidenziato i numerosi difetti sui quali Mancini dovrà lavorare: su tutti c’è la difficoltà nel creare gioco e nella costruzione di palle gol. Il CT ha parlato così dei problemi in fase realizzativa degli azzurri: “Capita di non farne per diverse partite, e poi la situazione cambia. Qui ci sono giocatori con qualità tecniche importanti, questa carenza non andrà avanti per molto: presto faremo diversi gol”.

Di certo non potrà risolvere tutti i problemi che questa nazionale ha, ma è sicuro che un giocatore come Allan farebbe comodo a Mancini. Il centrocampista del Napoli potrebbe essere naturalizzato e convocato, ma il CT risponde secco: “Non ho idea: ho letto, ma non ho mai parlato di questo, non saprei”.

A cura di Giorgio Freschi (@GiorgioFreschi)

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