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Il titolo sembra una canzone di Adriano Celentano cantata nel lontanissimo 1963, ad oggi la canzone del molleggiato viene ancora cantata, e il ritornello Pippo Inzaghi se lo immagina così proprio com’è scritto nel titolo.

Le prime due partite del Milan sono andate più che bene, il Renate e il Monza squadre che giocano in serie minori i rossoneri hanno potuto iniziare la preparazione in vista della tournée americana.

E adesso??
Non ci sono squadre di serie minori, ma squadre che ogni anno giocano tornei come la Champions League e sono per la maggior parte titolate come questo Milan, che non riesce più ad avere una costanza. Pippo Inzaghi maniaco della precisione e delle tattiche e del nuon gioco non sembra trovare equilibrio alla sua squadra.

Otto gol in due partite, un attacco che non segna una difesa totalmente da rifare e un portiere che non riesce ad avere un quadro visivo del gioco (molti errori da parte dell’estremo difensore, il gol preso sul suo palo ne è la conferma), insomma se il mercato del Milan si fermasse qui sarebbe un disastro annunciato.
Dopo la sconfitta pesante di ieri contro il City il presidente Berlusconi furioso (come del resto tutti i tifosi rossoneri) ha voluto spiegazioni, ( da segnale sempre nell’amichevole americana dell’anno scorso la sconfitta per 4-0 con il Real Madrid, allora sempre il padron rossonero voleva la testa di Allegri) le spiegazioni ci sono state, il Mea culpa di mister Inzaghi e il chiaro messaggio alla società di andare sul mercato durante la conferenza stampa prima del match contro il City.

I tifosi milanisti ad oggi sono scettici e con una campagna abbonamenti che non decolla, in quanto non ci sono acquisti concreti, il presidente deve assicurare ai propri tifosi impegno da parte della società.
È poi sentirsi dire che il Milan ha vinto per vent’anni. Già HA VINTO, è il passato, ma il Milan per i suoi tifosi e anche il futuro.

In attesa di una risposta al contrario della società verso il suo allenatore
Se Inzaghi dovrà provare a chiedere al suo presidente: “Scusi vuol conprare per me?” Sperando che non si dovrà sentire una frase tipo:” Grazie preferisco di no” allora si che saranno guai.

Pasquale Maddamma

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