A margine della sfida di domani sera a Marassi contro la Sampdoria, Maxime Gonalons, centrocampista francese della Roma sbarcato in estate dall’Olympique Lione, ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni a AS Roma Match Program, il magazine online riservato ai tifosi giallorossi.

Sul rapporto fra la squadra e il nuovo tecnico, Eusebio Di Francesco: “Il mister è molto esigente con se stesso e di conseguenza anche con noi, mette in campo tutta la sua voglia e il suo entusiasmo. Insieme al suo staff ci stimola a dare il massimo. Le sedute di allenamento sono molto energiche e ci trasferisce la sua energia. Sono allenamenti particolarmente intensi sul piano fisico, mentale e tattico. Quest’ultimo è un aspetto sul quale lavoriamo molto, come è normale che sia, una squadra impegnata con grosse aspettative sia in campionato sia in Champions League. Vengono curati tutti i dettagli e il mister cerca di offrirci le soluzioni migliori da utilizzare sul campo.”

Sull’importanza del turn over e di avere una rosa ampia per dare il massimo in ogni competizione: “L’importanza di avere una rosa non soltanto ampia numericamente, ma anche di alto livello qualitativo, è fondamentale per affrontare una stagione che si preannuncia ricca di impegni e speriamo entusiasmante. È importante avere forze fresche, sempre. Questa è una squadra che ha tantissimi nazionali tra i suoi effettivi, pertanto la concorrenza è molto elevata, ma questo è uno stimolo che ti permette di crescere, e di dare il massimo. Sono sicuro che servirà l’apporto di tutti, per fare una bella stagione e ottenere risultati”.

Su Daniele De Rossi, capitano e suo diretto concorrente per un posto da titolare: “So che davanti a me c’è un monumento di questo club. So che è difficile per me trovare uno spazio, ma sono qui per dare il mio contributo per lavorare forte in allenamento e quanto il mister riterrà opportuno chiamarmi in causa, mi farò trovare pronto. Ho dell’esperienza dalla mia parte, mi sento bene, sto lavorando al meglio. So che davanti a me c’è il capitano, un giocatore di classe mondiale, tra l’altro un giocatore per me importante perché mi dà tanti consigli. De Rossi è un calciatore che ammiro, di cui vorrei ripercorrere la carriera. Per me è uno stimolo per migliorare.”

Poi, un commento su Patrik Schick, l’ultimo acquisto giallorosso: Ho avuto impressioni molto positive, è un calciatore giovane, appena ventenne, con un grandissimo potenziale. Viene da una grande stagione con la sua ex squadra e ci sarà di grande aiuto. Avremo tante partite da giocare, tante competizioni dove incontreremo grandi squadre, e lui ci darà un grosso aiuto. È forte fisicamente e difende bene la palla, è un giocatore di grande qualità.”

Si passa poi alla gara di domani, con la Sampdoria che  è partita molto bene e viaggia punteggio pieno: “Sì, la Sampdoria ha vinto le ultime due partite, ed è anche l’ex squadra di Schick. Dunque, sarà una sfida particolare anche da questo punto di vista. Quest’anno il campionato è molto equilibrato, con una concorrenza feroce. Sarà una partita difficile, ma molto importante per riprendere il nostro percorso, la nostra marcia dopo la sfortunata sconfitta contro l’Inter. Abbiamo bisogno di recuperare i punti persi in casa. Sarà importante prepararci bene alla gara per affrontarla il più serenamente possibile. Ci aspetta una partita difficile, contro una squadra forte e preparata sia fisicamente sia tatticamente. Noi dovremo almeno pareggiare la loro qualità fisica e tattica e poi far valere il nostro maggior tasso qualitativo per uscire vittoriosi da questa trasferta. Veniamo dalla sconfitta contro l’Inter e vogliamo assolutamente recuperare i tre punti persi.”

Su quanto può incidere la pausa per le Nazionali sul rendimento: La sosta internazionale è sempre importante, intanto perché offre ai calciatori che militano nelle rispettive nazionali di mettersi al servizio del proprio paese. A chi resta invece permette di lavorare con gruppi ridotti, ma che nulla tolgono alla qualità e all’intensità delle sedute di allenamento. In questa settimana abbiamo lavorato bene con i giovani della Primavera. I nazionali si sono poi riuniti al gruppo e stiamo preparando al meglio la partita che tra l’altro precede di qualche giorno quella importantissima di Champions League contro l’Atletico Madrid”.

Infine, un commento sul prossimo periodo, che vedrà un filotto di 8 partite in cui la Roma sarà impegnata praticamente ogni 3 giorni: “Affrontiamo questa fase della stagione con ambizione, sappiamo di dover giocare tante partite in un periodo ristretto. Si gioca ogni tre giorni. è necessario mettere grande energia e concentrazione. Per quello ci stiamo preparando per dare il massimo contro avversari di livello top. Forza Roma.”

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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