Abbiamo immaginato un intervista con Ronaldo il Fenomeno, ovvero Ronaldo Luiz Nazario da Lima, indimenticato fuoriclasse brasiliano.

Ecco alcune domande che vorremmo porgergli:

Infanzia difficile e sacrificata comune a tanti ragazzi di Rio. Tu però sei nato e cresciuto a Bento Ribeiro, zona dove vive la classe media carioca e non manca il lusso. Come ti sentivi, te povero, tra bambini e ragazzi di altre classi sociali? Stesso discorso con il São Cristóvão, squadra dove sei cresciuto: squadra di una zona di Rio popolata da classe media, ma vicinissima alle favelas. Quale era la tua reazione a questi contrasti?

Il tuo approdo in Europa, anzi le tempistiche del tuo approdo, sono merito dei consigli di un altra leggenda brasiliana, Romario de Souza Faria. Lui giocava al PSV e ti consigliò di giocare in Olanda. Come ti è sembrato l’impatto con un calcio e una cultura così diversi?

A livello fisico eri devastante, ma la cosa più impressionante era questo mix di potenza e velocità. Che percentuale c’era di istinto e che percentuale di “pianificazione” nelle tue giocate?

La tua carriera è stata condizionata dagli infortuni. Hai da recriminare contro qualcuno che ti ha mal consigliato nei recuperi o contro qualche medico che ti ha curato male? Reputi di essere stato imprudente in qualche scelta?

Dopo gli infortuni abbiamo assistito però a un Ronaldo 2.0, un calciatore meno devastante atleticamente, ma più forte tatticamente e più bravo a giocare di squadra. Più forte il Ronaldo del ’98 o quello del 2002?

I tuoi addii hanno lasciato scalpore e sei reputato un traditore a Barcellona e a Milano sponda Inter. C’è però da dire che avevi “avvisato” e avevi detto espressamente che c’era qualcosa che non andava. Hai da biasimare qualcuno?

Saresti potuto approdare all’Inter un anno prima, ma Moratti aveva dubbi e non se la sentì di spendere 30 miliardi di lire, visti i tuoi infortuni. I nerazzurri poi cedettero Roberto Carlos e presero Sforza. Cosa pensi che sarebbe cambiato se fossi approdato all’Inter nel 1996-1997, magari con Roberto Carlos rimasto in nerazzurro?

Questo gol contro il Compostela è a nostro avviso il gol più bello della tua carriera. Che ne pensi?

Messi e Cristiano Ronaldo sono i calciatori che vanno per la maggiore da circa un decennio. Cosa avrebbe fatto Ronaldo il Fenomeno nel calcio di oggi? E come sarebbero andati Messi e CR7 a cavallo del nuovo millennio?

Che rimpianti hai di non aver potuto giocare con Roberto Baggio nel pieno del suo splendore calcistico? Ricordiamo i problemi con gli allenatori nerazzurri che ebbe il Divin Codino. Ricordiamo anche un titolo “Baggio per 30, 60 o 90 minuti? Un coro: sempre”. E come mai, a tuo parere, una leggenda come Roberto Baggio veniva messo in panchina da alcuni allenatori nei suoi anni migliori?