In occasione degli imminenti 18 anni di Gianluigi Donnarumma, parla, ai microfoni del Corriere della Sera,  Alfredo Magni, preparatore dei portieri del Milan, che con lui passa più tempo di tutti ogni giorno. Alfredo, è un allenatore di grande esperienza che, in passato, si è occupato anche dei portiere di Brescia e Fiorentina. Al Milan, si occupa non solo della prima squadra, ma anche del settore giovanile: grazie a lui, i Rossoneri possono godere di una delle migliori scuole di portieri d’Italia. Infatti, il Milan possiede, il portiere della Nazionale Under-15 (Niccolò Zanellato), quello dell’Under-16 (Matteo Soncin) e quello dell’Under-17, Alessandro Plizzari, già aggregato alla rosa di Vincenzo Montella.

Da questo sabato, Gigio diventerà maggiorenne e firmerà il primo contratto da professionista con il club di Via Aldo Rossi: “Il mio augurio? Di restare sempre così sereno.” Donnarumma è un talento cristallino, che stupisce sempre di più: “Gli dici una cosa una volta, gliela fai vedere a video e lui la rifarà perfetta, è già cementata nella sua testa.” Allo stesso tempo, però, ha ancora molto da imparare e Alfredo Magni sa qual’è la via migliore: “Prevenzione, compenso, supporto, rinforzo, sostegno e ripristino: ascoltatemi, può migliorare ancora.”

Nonostante questo ragazzone di 1,97 m non abbia ancora raggiunto la maggiore età, sui campi di Serie A sembra già un veterano: non solo fa brillare il suo talento, ma mostra di avere già una certa leadership e un certo carisma che, alla sua età, anche molti fra i più grandi campioni di sempre non avevano. A ciò, segue anche una vita equilibrata fuori dal campo: “La cosa che mi rende più orgoglioso è vedere la persona che sta diventando: l’equilibrio, il rispetto, la disciplina, la sensibilità che mostra verso gli altri. Lui è maturo non perché ora compie 18 anni; lo è già da tempo, oltre la sua età. Se c’è un piccolo, piccolo, piccolo contributo che ho dato io, ecco, sono orgoglioso. Poi, sa gestire bene anche il rapporto con la sua ragazza, anche questo l’ha incanalato nel modo giusto.”

Alfredo Magni, 50 anni: dal 2014 è l’allenatore dei portieri del Milan.

Gigio, da sempre tifoso del Milan, è diventato ben presto l’idolo del popolo rossonero: la sua maglietta, risulta essere la  più venduta negli store del club meneghino. In lui, i tifosi hanno rivisto il simbolo della squadra, colui nel quale identificarsi e su cui far ripartire la storia. Il primissimo obiettivo della nuova proprietà cinese sarà quello di blindare il giovane portiere campano:Non ne abbiamo mai parlato, perché non spetta a me, ma non sono preoccupato. L’esposizione mediatica è già altissima, ma non ne è mai stato turbato. Ci sono state critiche, giuste e anche del tutto ingiuste, ma le ha accolte con la serenità dei grandi. A Milanello si estranea da tutto: vive con allenatori e altri portieri (Plizzari, ma anche Marco Storari, bravissimo a inserirsi) con i quali sta proprio bene; ci divertiamo come matti. Io posso solo farlo divertire di più.”

Un aiuto importante in chiave rinnovo arriverà dalla famiglia di Gigio: “Al Milan sono responsabile anche dei settori giovanili: so bene che spesso le famiglie sono una pressione in più. La sua è un valore aggiunto, papà Alfonso, falegname, mamma Maria, il fratello Antonio, la sorella Nunzia con il marito Carmine.”

Fra le poche critiche mosse al giovane portiere, c’è quella di non essere molto bravo con la palla fra i piedi: “Non sono d’accordo, Gigio può migliorare nell’aspetto fisico. Appena la crescita sarà completa diventerà un atleta ancora più devastante.

I tifosi rossoneri si augurano di poter assister anche per molti e molti anni alle prodezze di Gigio e di vederlo, un giorno, alzare tutti trofei possibili, sempre con la maglia del Milan cucita addosso.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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