Internazionale a chi? È ora di sfatare il mito. Sono anni che gira la solita frase fatta: “L’Inter non ha italiani”. Guardiamo la formazione scesa in campo contro il Bologna: Handanovic; Medel, Miranda, Murillo; D’Ambrosio, Gagliardini, Joao Mario, Candreva; Perisic, Eder, Palacio. Quattro italiani titolari. Se consideriamo comunque Eder la riserva di Icardi, gli italiani sono sì solo tre ma partono sempre dal primo minuto. Ma, ancora più importante, è stata notevole l’evoluzione rispetto anche solo all’anno scorso. Due grandi colpi di mercato tra la scorsa estate e la sessione invernale appena finita sono stati, infatti, Candreva e Gagliardini, titolarissimi e quasi imprescindibili per questa Inter. Il nuovo progetto, quindi, ha portato un’Inter che a stento giocava con il solo D’Ambrosio titolare ad averne almeno tre fissi.

Ma quante altre squadre italiane stanno avendo una “rivoluzione” di questo genere? Il primo progetto italiano che può balenare è quello del Sassuolo, sceso in campo ieri contro l’Udinese con dieci undicesimi italiani e che in rosa conta ben 24 italiani su 28: restano fuori solo Defrel, Lirola, Duncan e Letschert. Anche il Milan, dalla sua, con il lancio di Donnarumma e Locatelli insieme al colpo estivo Lapadula, senza dimenticare il giovane ma esperto Romagnoli e De Sciglio, sta dando spazio alla Giovine Italia, affiancandola al più esperto Abate, capitano in assenza di Montolivo, a Paletta e a Jack Bonaventura. Anche nella panchina, poi, troviamo tanto tricolore, con Poli, Antonelli, Bertolacci e Calabria.

Chi sta avendo il trend opposto, invece, sembra essere la Juventus. Esatto, la conclamata ItalJuve che si sta lentamente sciogliendo: nella formazione tipo – se prendiamo il 4-2-3-1 con cui gioca ultimamente, anche se sappiamo con quale facilità Max Allegri cambi modulo – dei titolari troviamo Buffon, Bonucci, Chiellini, con i due centrali che a turno possono fare a cambio con Rugani o, anche se più nella prima parte di stagione, Barzagli. Per il resto abbiamo un Marchisio in costante ballottaggio tra i due di centrocampo e un eventuale subentro di Sturaro, mentre davanti domina ormai lo straniero: Mandzukic, Cuadrado e il tandem argentino Dybala-Higuain.

Che questa Inter possa essere d’ispirazione per tutti nel caso in cui raggiungesse i suoi obiettivi europei? Sicuramente il Sassuolo ci ha messo del suo con la qualificazione in Europa League l’anno scorso, ora tocca a tutti gli altri.

Nicola Cavagnetto (@cava_gnetto)

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