Estate del 2014, Alessio Cerci diventa un nuovo giocatore dell’Atletico Madrid, acquistato per circa 15 milioni di euro dopo un grande stagione con la maglia del Torino. Subito dopo il trasferimento il tweet della fidanzata con quel “ce ne andiamo nel calcio che conta” che scatenerà mille polemiche, tra i tifosi granata e non. Poi un difficile ambientamento, una serie di infortuni più o meno gravi, che rendono la sua esperienza spagnola anonima ed inconsistente. Dopo di che tanti prestiti, il ritorno in Serie A con Milan Genoa con alcuni acuti, ma senza trovare la giusta continuità per convincere i due club a puntare su di lui. La scorsa estate per l’esterno di Velletri si era aperta la possibilità Bologna, poi tramontata a causa delle sue dubbie condizioni fisiche. Qualche timido approccio del Pescara e della Lazio nel mercato invernale, ma niente di rilevante.

Da lì il buio, o quasi. Una presenza in Copa del Rey, per un totale di solamente 29 minuti giocati. Cerci non è mai riuscito a far colpo sul “Cholo” Simeone, che non lo vede nel suo progetto tecnico-tattico. Per questo adesso il calciatore cresciuto nel vivaio della Roma, è in cerca di una piazza in cui lavorare con tranquillità, per recuperare il miglior stato di forma e potersi rilanciare. A questo proposito nelle ultime ore si registra un interesse del Sassuolo, che avrebbe chiesto informazioni a Sergio Berti, agente del giocatore per iniziare a sondare il terreno su quali potrebbero essere le condizioni del trasferimento. Timidi e preliminari contatti, perché se l’affare si farà, sarà per quest’estate. Troppe le incognite momentaneamente per il club emiliano: non è sicura la permanenza di Di Francesco, non si sa con precisione chi del reparto offensivo partirà e chi invece resterà con la maglia neroverde. Avviso ai naviganti: Alessio Cerci è in cerca di una squadra e scherzo del destino, proprio per rilanciarsi nel calcio che conta.

a cura di Alessandro Tagliaboschi (@Alefr95)

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