L’Inter ha bisogno di un leader in campo e nello spogliatoio, ma, soprattutto, nel reparto difensivo, dove errori grossolani, come quello di Murillo, hanno compromesso il match contro il Sassuolo. Per questo motivo a corso Vittorio Emanuele si sta puntando molto su Pepe del Real Madrid. Il classe ’83, ai margini del progetto di Zidane, è pronto per una nuova sfida. Anche il suo procuratore sembra orientato verso un trasferimento del proprio assistito: ancora c’è cautela sulla meta, ma l’Inter sarebbe una squadra ben accetta. La Beneamata, infatti, prenderebbe a parametro zero il portoghese, dal momento che il suo contratto è in scadenza a giugno 2017, e sarebbe pronta a sborsare 3 mln per lo stipendio del difensore. Il giocatore, però, vorrebbe percepire 4 mln a stagione. Le parti, di poco lontane, potrebbero accordarsi a 3,5 mln più bonus, legati al raggiungimento di obiettivi, quali la qualificazione alla Champions League. L’Inter avrebbe pensato ad un contratto biennale con opzione per il terzo. La palla passa, ora, a Pepe e al suo procuratore.

Si attende, contemporaneamente, anche la risposta di Schick, che al momento non è arrivata. Il boemo, corteggiato in Italia e all’estero, ha una clausola da 25 mln, che, però, Ferrero vorrebbe alzare a 40 mln. L’Inter è in leggero vantaggio sulle pretendenti. Infatti, ha già recapitato la sua offerta alla Sampdoria, ovvero pagherà la clausola. Inoltre, come vi avevamo informato, la società ha anche recapitato un’offerta all’attaccante. Si attende una risposta. Per quanto riguarda altri acquisti, al momento la situazione è in stand-by, poiché c’è incertezza sul futuro allenatore e l’Inter ha deciso di aspettare prima di aprire nuovi discorsi.