Joao Cancelo, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, parla della sue esperienza all’Inter e del derby di domenica contro il Milan.

Come sta l’Inter? 

“Sentiamo un po’ di ansia nel giocare bene. Credo che quest’ansia sia contagiosa. Stiamo cercando di migliorare e tornare quelli della prima parte.”

C’è ansia per il derby di domenica?

“Come si dice anche in Portogallo, i derby non si giocano: si vincono. Credo Gattuso stia facendo un ottimo lavoro. Ho visto qualche loro partita, hanno migliorato in difesa e sono più compatti. Calhanoglu e Suso sono due giocatori molto forti. Il Milan ha tanta forza e continuità in mezzo al campo, sono una buona squadra.”

Anche l’Inter?

“Noi siamo una grande squadra e cercheremo di vincere. Abbiamo una squadra per poterci qualificare in Champions. Ci vorrà lavoro, è facile parlare ma dobbiamo dimostrarlo in campo con i fatti. Stiamo lavorando bene per poter raggiungere quest’obiettivo.”

Sta migliorando a livello individuale grazie all’Inter?

“Il campionato spagnolo è più tecnico rispetto alla Serie A, ma qui è più difficile il torneo. A livello personale ho imparato tante cose nuove. Comincia a essere un buon anno a livello individuale e spero che possa esserlo anche collettivamente.”

Che allenatore è Spalletti?

“È riconosciuto a livello mondiale, ci aiuta molto. Ho imparato tante cose da lui e gli sono molto grato. È strong, fa lavorare molto e cerca sempre di proporre un buon calcio.”

Lei è un prodotto del Benfica

“È la squadra del mio cuore. Sono andato al Valencia dove ho cominciato a capire cos’era il calcio professionistico. Sarà il mio club spagnolo per il resto della vita. Ora sono all’Inter, un grande club con una dimensione completamente diversa e tifosi molto appassionati.”

Lei è stato allenato anche da Prandelli: cosa le ha lasciato?

“Oltre all’impatto che ha avuto sulla mia carriera in quanto allenatore, ciò che mi ha colpito di più di lui era l’uomo, un grande uomo. Ti dà fiducia.”

 

 

È stato conquistato da Milano?

“Mi ha impressionato, è bellissima. Rispetto a Lisbona le manca il mare e fa più freddo, ma è stupendo camminare dal Duomo fino al Castello.”

Abbiamo visto tutto di Cancelo?

“Si può sempre migliorare. La cosa importante è la squadra e che possa aiutarla a raggiungere l’obiettivo.”

Visto il lavoro che svolge, si sente un privilegiato?

C”erto, poche persone nel mondo fanno quello che piace e guadagnano bene. Ma non scorderò le mie origini. Fortunatamente posso aiutare mio padre e mio fratello.”

Cosa ne pensa della lotta scudetto?

“Io sono a favore del bel gioco e il Napoli per me è una squadra che lo fa. La Juventus è molto brava a difendere, squadra tipica italiana, difficile da affrontare. Sono un fan di Koulibaly. Ovviamente, escludendo i miei compagni.”

Milan, Napoli e Samp: è meglio avere un calendario tosto?

“Si, penso di sì. Le piccole squadre creano più difficoltà, si difendono bene e hanno giocatori di qualità. Le gare importanti sono difficili, ma hai sempre spazio per giocare e lo fai davanti a un grande pubblico”