Eccoci arrivati all’ultimo big match di questo intenso weekend di serie A: dopo Juventus – Lazio e Roma – Napoli, è il momento di analizzare il tanto atteso derby di Milano tra Inter e Milan. Come di consueto osserveremo la partita ai raggi X, confrontando i 22 giocatori che scenderanno in campo ruolo per ruolo. La regola è sempre la stessa: 1 se a vincere sarà un nerazzurro, 2 se il punto andrà ad un rossonero ed X se il confronto terminerà in pareggio.


Handanovic – Donnarumma X

La prima sfida tra queste due squadre termina in pareggio. I due estremi difensori, stando ad alcune statistiche rilevate in settimana, sono i due portieri che hanno fatto più parate in queste prime sette giornate. Il derby, si sa, è una partita speciale; ma questi due portieri sono pronti a dare spettacolo e difendere al meglio i pali delle rispettive squadre. Riteniamo quindi il pareggio il risultato più giusto.

D’ambrosio – Musacchio X

Sfida equilibrata. Entrambi hanno giocato discrete partite, convincendo i rispettivi allenatori. Non si può escludere un pizzico di agonismo in più dai due rocciosi difensori, ma non attendiamoci discese alla Zanetti per l’interista o interventi alla Nesta per il rossonero. Insomma, una sfida che può finire benissimo in parità.

Miranda – Bonucci X

Sebbene la difesa dell’Inter abbia retto fino a questo momento, subendo meno gol di tutte le altre, il merito del difensore brasiliano riscuote una percentuale infima rispetto al compagno di reparto Skriniar. Tuttavia, diamo a Cesare quel che è di Cesare. Parte del merito è anche suo. Il momento che sta vivendo nell’Inter è stabile, senza alti né troppi bassi, così come l’inizio di Bonucci che, carico di responsabilità per l’alto prezzo del cartellino e per la fascia da capitano, non sta rendendo al meglio. Interventi decisivi alternati a momenti di passività. Il difensore italiano deve trovare ancora la retta via e chissà che il derby possa risvegliare in lui la concentrazione giusta. Anche qui un pareggio equo.

Skriniar – Romagnoli 1

Difensori giovani, promesse assicurate. Il primo è diventato un vero idolo della tifoseria, scrollandosi di dosso ogni pregiudizio sul suo conto e scalando le gerarchie di mister Spalletti. Una vera roccia che dà sicurezza al reparto: gioco pulito, interventi decisivi, così come il gol che ha sbloccato la partita contro il Crotone. Romagnoli, invece, è rientrato da poco dall’infortunio che l’ha tenuto lontano dal campo per parecchio tempo e sta trovando pian piano la lucidità e la giusta forma fisica. Trova contro uno Skriniar in grandissimo rispolvero e la sfida non può che andare allo slovacco.

Nagatomo – Rodriguez 2

Spinta sterile, ma buona copertura: questo il passaporto del nipponico. Spesso propositivo e generoso, Nagatomo pecca nella fase più importante, ovvero l’assist tramite i cross che dovrebbero caratterizzare un buon terzino. Cosa per cui Rodriguez è esperto e, soprattutto, cosa per cui lo rende un avversario molto temibile. Anche il dribbling è un’arma letale dello svizzero, mentre il giapponese tende a rientrare in mezzo al campo senza un’utilità evidente. Sfida impari che vede Rodriguez vincitore.

Vecino – Kessié 2

Entrambi alla prima stracittadina cercheranno di lasciare il segno nonostante diversi alti e bassi in questo avvio di stagione. Tremeranno le gambe è vero, ma noi punteremo proprio su quelle di Kessie che è imprescindibile per il centrocampo di Montella.

Borja Valero – Biglia X

Due giocatori molto simili tra di loro: lo spagnolo ha la qualità di inserirsi al meglio tra le linee, Biglia invece sarà galvanizzato dalla qualificazione al mondiale conquistata con la sua Argentina. Una cosa è certa, la maggior parte dei palloni passerà tra i loro piedi. Scontro equilibrato e quindi che finisce con una giusta X.

Joao Mario – Bonaventura 2

Con l’assenza di Brozovic, Spalletti darà una nuova occasione al portoghese che, dopo un buon avvio, sta tornando impalpabile come lo scorso anno. Puntiamo quindi forte sulla prestazione di Jack Bonaventura: nonostante un avvio di campionato non dei migliori, questa potrebbe essere la sua partita.

Candreva – Borini 1

Sfida tra i due motorini della fascia destra. Borini sembra aver convinto Montella come sostituto di Conti nel ruolo di esterno destro nel 3-5-2 rossonero: l’ex Roma mette al servizio della squadra tanta corsa, ma spesso non risulta lucidissimo nelle scelte offensive e difensiva. Anche Candreva macina chilometri su chilometri sulla sua fascia, anche se non sempre è risultato preciso nei cross e sotto porta in questo avvio di stagione. Il centrocampista dell’Inter potrebbe però essere rivitalizzato dal goal in Nazionale e contro il Milan tira fuori sempre qualcosa in più… Punto ai nerazzurri.

Perisic – Suso 1

La classe e il talento di questi due giocatori non è sicuramente in discussione: entrambi possono risolvere la partita in qualunque momento con le loro magie. Valutando però questo inizio di stagione il confronto pende tutto dalla parte di Perisic: l’interista è l’uomo chiave dell’undici di Spalletti ed è risultato quasi sempre decisivo; al contrario Suso deve ancora ritagliarsi il suo spazio in campo in questo nuovo 3-5-2 rossonero.

Icardi – André Silva 1

Ovviamente in questo momento Icardi vince agevolmente questa sfida. Il capitano dell’Inter è uno dei migliori attaccanti della serie A e può trovare la rete in qualsiasi momento, anche se non segna su azione dalla seconda giornata di campionato. André Silva ha sicuramente le stigmate del campione visto che ha già dimostrato tanto con le casacche del Porto, della Nazionale lusitana e con quella del Milan in Europa League. In campionato però il portoghese, complice anche le sole due presenze da titolare, deve ancora farsi valere e dimostrare il suo reale valore. In questo momento il punto finisce nelle mani di Icardi, ma il rossonero potrebbe presto raggiungere il collega di reparto tra i migliori attaccanti della serie A.


Secondo la nostra analisi l’Inter vince questo scontro ai raggi X: sono ben 4 i successi della squadra di Spalletti contro i 3 punti conquistati dalla banda di Montella e i ben 4 pareggi. Guardando all’avvio di stagione l’Inter sembra la chiara favorita per la vittoria finale: il gioco dei nerazzurri non è ancora spumeggiante, ma con Spalletti in panchina la musica dall’anno scorso è cambiata. Il Milan, al contrario, è alla prese con la costruzione della chimica di squadra e con l’inserimento dei nuovi. Il derby però è sempre una partita a sé, in cui può vincere chiunque… Dunque che vinca il migliore!

a cura di Matteo Tombolini (@MatteoTomb), Michael Procopio (@Michael_Proc), Matteo Patacchiola e Valerio Pennati (@ValerioPennati)

PER TUTTE LE NEWS E AGGIORNAMENTI SEGUICI SU AGENTI ANONIMI