A seguito della debacle in Champions League, l’Inter di Conte sarà costretta a sfoltire la rosa durante la finestra di calciomercato invernale.

Due competizioni

Da quando si è seduto sulla panchina dell’Inter, Antonio Conte ha sempre avuto la possibilità di scegliere chi schierare in campo da una lunga lista di nomi. Avere una rosa abbondante garantisce qualità ed evita di affrontare partite con uomini contati. A seguito del fallimento in Champions League e della mancata qualificazione in Europa League, però, le cose sono destinate a cambiare. Questo perché la squadra nerazzurra si ritrova a giocare in due sole competizioni, campionato e Coppa Italia. Dalla seconda metà di febbraio, infatti, l’Inter sarà in campo solo nel weekend. Quindi, non sarà più possibile effettuare tutte le rotazioni che hanno garantito a Conte qualità e continuità di risultati.

Cade il veto sui prestiti

Durante la finestra di mercato invernale, quindi, l’obiettivo primario della dirigenza nerazzurra sarà quello di sfoltire la rosa per riuscire a ridurre il monte ingaggi. Secondo quanto riportato dal quotidiano sportivo Corriere dello Sport, da gennaio cadrà il veto sui prestiti posto durante il corso dell’estate. Il veto cade nell’ottica, appunto, di diminuire la spesa per gli ingaggi dei calciatori e per lasciare partire giocatori ritenuti fuori dai piani tecnici e societari. E, ovviamente, per risparmiare qualche milione a seguito della debacle europea.

I possibili partenti

Qualche giocatore era già stato inserito nella lista dei cedibili. In questa lista, i nomi più importanti sono quelli di Matias Vecino, Radja Nainggolan e Christian Eriksen. A parte l’ultimo, i primi due non hanno quasi mai toccato il campo da gioco in questa stagione e sono destinati a trovare un altro club da cui ripartire. Per quanto riguarda Eriksen, è risaputo che il trequartista non è mai rientrato nei piani di Antonio Conte e, probabilmente, si proverà a inserire il giocatore in uno scambio. Oltre a questi tre nomi, i possibili partenti sono Andrea Pinamonti e un difensore, forse Aleksandar Kolarov. Sicuramente non sarà una sessione di mercato semplice per i dirigenti dell’Inter che, da una parte dovranno essere bravi ad intavolare i giusti scambi, dall’altra dovranno riuscire a subire le pressioni di mister Conte, che è alla ricerca di un mediano con caratteristiche di rottura alla Kanté e di un vice-Lukaku.