Potere agli ad: l’era di Marotta comincia

E’ sempre più stretto, nel calcio odierno, il rapporto tra buone finanze e buoni risultati sul campo. Da una parte, allora, l’ad Antonello curerà la parte finanziaria del club, mentre l’ex dirigente bianconero, Marotta, curerà quella sportiva, aiutato sul campo da Ausilio, che conserverà il proprio ruolo. Il nuovo ad dell’Inter avrà un contratto di 3 anni e percepirà 1,5 mln più bonus facilmente raggiungibili, fino ad un massimo di 2 mln complessivi. Inoltre si aggiungeranno altri premi legati alla vittoria del campionato e della Champions.

 

Marotta è atterrato stamani nel capoluogo lombardo e ha rilasciato schive quanto ottimistiche parole: “Impressione positiva” riferendosi all’esperienza di tre giorni in Cina, dove ha incontrato tutto lo stato maggiore dell’Inter: Zhang Jindong, Ceo di Suning Hodings Group, il figlio Steven, eletto neopresidente e in attesa di entrare in carica dopo che il colosso cinese rileverà il 31% delle quote dell’Inter in mano a Thohir e, inoltre, la maggior parte del consiglio di amministrazione. Una conoscenza proficua e necessaria per immergersi nel mondo Inter, un mondo che, fino a solo qualche settimana fa, osteggiava in quanto dirigente della Juventus.

Marotta ha iniziato fin da subito il suo lavoro di ad e, insieme ad Antonello, è entrato alle 14 nella sede della Lega Calcio. Tuttavia, da specificare, che l’ex dirigente bianconero è consigliere federale e, in tale veste, ha preso parte al consiglio di Lega. Fatto sta che il suo ingresso insieme ad Antonello e le parole rilasciate all’aereoporto siano più che un indizio. L’Inter dovrebbe annunciare il neoacquisto dirigenziale entro due settimane, magari proprio in vista di Inter Juventus del 7 dicembre.

 

a cura di Matteo Tombolini (@MatteoTomb)

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