I risultati dell’Inter sono stati condizionati dagli errori di Samir Handanovic? E’ arrivato il momento di pensare ad un sostituto del portiere sloveno?

C’è un problema Handanovic?

Nelle ultime settimane, il mondo Inter sta affrontando una questione importante: i neroazzurri hanno un problema portiere? Il portiere sloveno è ancora una garanzia o è il momento di pensare ad un erede? Il capitano nerazzurro è l’artefice di una serie di errori che hanno condizionato i risultati dell’Inter, soprattutto durante questa stagione. Nel corso di questo campionato, infatti, Samir Handanovic ha compiuto errori che sono stati pagati a caro prezzo dalla squadra di Antonio Conte. Gli errori più gravi consistono in due papere: la prima, a Verona, che nasce da una mancata presa alta che ha causato il gol di Ilic. La seconda, invece, contro la Juventus in Coppa Italia, nata da un’incomprensione con Bastoni, che ha permesso a Ronaldo di segnare il 2-1. Il capitano 36enne è, senza dubbio, in una fase calante della sua carriera. La dirigenza avrebbe comunque intenzione di puntare ancora sullo sloveno, ma bisognerà comunque trovare un sostituto all’altezza.

I palpabili sostituti

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’Inter avrebbe già sondato il terreno per trovare il sostituto. I nomi in cima alla lista di Marotta sarebbero 2. Il primo è Juan Musso, portiere argentino dell’Udinese, ma l’ostacolo principale consiste nell’importante richiesta economica del club friulano. La seconda alternativa arriva da Cagliari. Alessio Cragno ha dimostrato, grazie ai suoi interventi, di poter essere un valido sostituto di Handanovic, ma il presidente Giulini spara alto. C’è un terzo nome, che proviene dalla Spagna. Secondo quanto riportato da Mundo Deportivo, infatti, i nerazzurri starebbero monitorando con attenzione Rui Silva, portiere portoghese 26enne del Granada. Se gli spagnoli occupano l’ottavo posto in classifica è anche grazie al proprio portiere, che si sta rivelando uno dei migliori estremi difensori della Liga. Il suo contratto scadrà a giugno 2021, quindi è già libero di accordarsi con altri club. L’Inter sembra essere in vantaggio, ma bisognerà battere la concorrenza di Siviglia, Roma e Lazio.