L’Inter torna in Champions League dopo 6 stagioni di assenza, e nel sorteggio dei gironi della massima competizione europea avvenuto stasera a Montecarlo, la squadra nerazzurra è stata estratta nel Gruppo B.
Non un sorteggio fortunato per l’Inter che ha pescato dall’urna di Montecarlo: Barcellona, Tottenham e PSV Eindhoven.

Ecco la nostra guida al girone dei nerazzurri.

Barcellona

Leo Messi con la fascia da capitano del Barça

Inseriti in prima fascia, i blaugrana non hanno bisogno di grandi presentazioni, il Barça domina da anni il proprio girone di Champions League. Arrivano da una stagione in cui si sono alternate le soddisfazioni. La squadra catalana è riuscita a riportare a casa il titolo di Campione di Spagna e la Copa del Rey, l’ennesima, ma hanno clamorosamente fallito in Champions subendo una straordinaria rimonta dalla Roma. La formazione guidata per la seconda stagione da Ernesto Valverde si presenta ai nastri di partenza rinnovata, ma rivoluzionata. A guidarla ci sarà, come al solito, Leo Messi che in questa stagione non sarà solo il leader tecnico, ma anche il leader formale, avendo ereditato la fascia da capitano dopo l’addio di Andrés Iniesta. L’asse centrale dei catalani non è cambiato, a sostituire idealmente nell’11 iniziale l’ex capitano sarà Philippe Coutinho, che potrà finalmente in Champions League, dopo l’arrivo al Camp Nou a gennaio e ritroverà la sua ex squadra. Confermati invece i leader stori Piqué e Busquets, oltre ai vari campioni da Jordi Alba a Rakitic, fino a Suarez. Il tutto in attesa della definitiva maturazione di Ousmane Dembelè.
Nel mercato sono poi state aggiunte delle pedine interessanti tra cui: Clement Lenglet, difensore pagato oltre 30 milioni che ha dimostrato grandi capacità tecniche tra le fila del Siviglia, una sicurezza come Arturo Vidal, il cileno non ha bisogno di presentazioni per i tifosi italiani e infine il talentuoso esterno offensivo Malcom, proveniente dal Bordeaux, e a lungo inseguito proprio dall’Inter.

Tottenham Hotspur

Harry Kane esulta con Alli e Lucas per il suo primo gol stagionale

Gli inglesi sono chiamati al salto di qualità, soprattutto al livello di maturità. La scorsa stagione ha portato diverse delusioni tra cui il terzo posto e la bruciante eliminazione contro la Juventus negli ottavi di finale di Champions League, dopo che proprio nel girone avevano dominato vincendo nettamente anche contro i Campioni uscenti e futuri del Real Madrid. Gli Spurs hanno deciso di adottare una linea conservativa in sede di mercato, non hanno ceduto nessun calciatore, ma non hanno nemmeno acquisito nessun nuovo elemento e sono senz’altro una delle formazioni che gioca un calcio di altissimo livello tecnico. 
Gli Spurs hanno confermato tutti i suoi uomini principali a partire dal capitano Hugo Lloris, fresco Campione del Mondo, passando per la coppia di difensori belga Vertonghen e Alderweireld, la solidità del centrocampo guidato come sempre da Dier e Dembelè, con Victor Wanyama pronto a subentrare, in avanti inevitabile temere le capacità tecniche dei vari Alli, Eriksen, ma soprattutto Harry Kane, capocannoniere del Mondiale di Russia, bomber da oltre trenta gol all’anno, che ha recentemente sfatato anche il tabù del gol di agosto.
Pochettino ha nel suo arco anche una freccia in più rispetto alla seconda parte della scorsa stagione, nonostante non abbia acquistato nessun, Lucas Moura può definirsi a buon diritto un nuovo arrivo, avendo giocato pochissimo dallo scorso gennaio, quando è arrivato a Londra dal PSG. Il brasiliano inoltre potrebbe andare a coprire l’eventuale perdita di Heung-Min Son, che ancora rischia di dover trascorrere 21 mesi di leva militare in Corea del Sud.

PSV Eindhoven

L’esultanza di Luuk De Jong e Hirving Lozano

Il PSV torna in Champions dopo una stagione di assenza, da Campione d’Olanda. I biancorossi arrivano in Champions dopo aver superato agilmente il playoff contro il BATE Borisov, e cercano la clamorosa qualificazione agli ottavi, come nel 2015/16 quando inseriti nel girone con Wolfsburg e Manchester United passarono clamorosamente escludendo proprio gli inglesi.  Tante novità nel mercato, ma soprattutto un nuovo tecnico alla guida, dopo l’addio di Philip Cocu, ecco un’altra ex bandiera degli olandesi, Mark Van Bommel.
Il PSV ha puntato su una campagna acquisti, molto oculato come ogni anno, aggiungendo giovani interessanti provenienti sia dal vivaio, che dallo stesso campionato olandese, ma ha rinunciato a due pedine fondamentali del suo scacchiere: Joshua Brenet, Santiago Arias e Marco Van Ginkel, rispettivamente andati all’Hoffenheim, all’Atletico Madrid e Van Ginkel tornato (almeno per ora) ancora una volta al Chelsea dopo il prestito.
Squadra giovane integrata da calciatori esperti, come il capitano Luuk De Jong e l’ex Ajax Viergever, appena arrivato. Ai leader esperti, il PSV ha una rosa di giovani interessanti tra cui il terzino destro Angeliño, arrivato proprio questa estate dal Manchester City, un reparto di centrocampo giovanissimo (23 anni di media) e infine un reparto avanzato che vanta oltre a De Jong, anche la rivelazione del mondiale Hirving Lozano, l’argentino Maxi Moreno, Donyell Malen, talento passato anche per l’Academy dell’Arsenal, e che ha già messo la firma sulla vittoria contro il BATE Borisov nell’andata dei playoff di Champions.

 

Stefano F. Utzeri (@utzi_26)