L’Inter è pazza, nel vero senso della parola, ed è così che si passa dal buio alla luce in sole due settimane, nel pieno stile nerazzurro.

Era il 15 settembre quando Dimarco costringeva i nerazzurri alla seconda sconfitta in quattro giornate di campionato. 4 punti in 4 partite, ruolino di marcia da brividi. 30 settembre, sono passati 15 giorni esatti, e il mondo Inter è totalmente capovolto. Vittoria (al cardiopalma) con il Tottenham, vittoria epica a “Marassi” contro la Sampdoria, vittoria da uomini contro la Fiorentina e vittoria in sofferenza contro il Cagliari. 9 punti in campionato, frutto di 5 goal e solo uno subito (peraltro in maniera assai sfortunata), che riportano i nerazzurri di Spalletti in zona Champions, a due punti dal Napoli. Proprio parlando della massima competizione europea l’Inter mercoledì sera sarà di scena in Olanda in una partita che vale tantissimo. La banda di Spalletti, però, grazie agli ultimi 15 giorni arriva alla sfida contro il PSV con il morale a mille, impensabile solo due settimane fa.

L’Inter e i suoi tifosi finalmente hanno iniziato la stagione. Con un ritardo, colpevole, che potrebbe però aver dato solo uno slancio maggiore. Spalletti sta scoprendo i suoi uomini. Politano cresce e finalmente segna (e come lo fa), Lautaro Martinez si presenta da protagonista. All’appello manca solo Keita, ma l’Inter sa che arriverà anche il suo momento. La banda nerazzurra finalmente suona all’unisolo perché anche in un mondo di pazzi è possibile trovare la quadra.

Due settimane possono cambiare il mondo: in molti erano già pronti a fare i funerali, ora l’Inter sorride ma occhio a sentirsi già arrivati. L’inferno è solo un brutto ricordo, tappa (si spera) momentanea nel purgatorio e poi dritti tutti al paradiso. A riveder le stelle.

A cura di Filippo Rivani