La Juventus riprende la sua marcia in rimonta con un finale di cuore di fronte ad un’Inter che gioca una grandissima partita in 10 contro 11 dal 18′.

Spalletti conferma tutta la linea difensiva con Handanovic tra i pali, linea a quattro con Cancelo, Skriniar, Miranda e D’Ambrosio. A centrocampo in assenza dell’infortunato Gagliardini ripropone Vecino, uscito dalla formazione titolare nelle ultime settimane, insieme a lui il ritrovato Brozovic. Dietro Icardi riecco Candreva con Rafinha e Perisic.

Allegri deve rinunciare a Chiellini che ha terminato la stagione in anticipo, e concede un turno di riposo a Benatia, che paga gli errori contro Real Madrid, Napoli e Crotone, al loro posto Rugani e Barzagli. Sulle corsie a sinistra Alex Sandro e a destra la sorpresa Cuadrado. A centrocampo Pjanic, Matuidi e Khedira confermatissimi, in avanti Allegri boccia Dybala, e rimette Mandzukic insieme a Higuain e Douglas Costa.

Le due squadre iniziano subito aggressive, la Juve pressa alta cercando di impedire a Brozovic di dettare i tempi. La Juventus spinge e al 13′ alla prima occasione va avanti con Douglas Costa. Dopo minuti di attesa il VAR conferma il gol. Al 16′ l’episodio che fa esplodere la partita, Vecino entra in ritardo su Mandzukic, il croato toccato duro rimane a terra. Orsato ammonisce l’uruguaiano, ma il VAR lo richiama, l’arbitro di Schio va al VAR, rivede ed espelle Vecino.
La partita scorre nervosa, ma senza occasione. Al 30′ Candreva trova un gran tiro dalla distanza, palla indirizzata all’incrocio, ma salva Buffon.
Al 49′ Matuidi segna, ma è ancora il VAR ad intervenire e annullare il gol della Juventus.

All’inizio del secondo tempo l’Inter prende il controllo della partita nonostante l’inferiorità numerica, al 54′ su una punizione dalla trequarti, la difesa della Juve si dimentica colpevolmente Icardi, che insacca di testa il pareggio.
La Juventus non reagisce, ma ha comunque un’occasione al 63′, Higuain mandato in profondità, salta Handanovic ma non trova incredibilmente la porta ormai sguarnita.
Al 65′ Perisic con un po’ di fortuna salta Cuadrado, mette al centro forte e basso e il rimpallo finisce su Barzagli che mette il pallone nella propria porta. E 2-1 per l’Inter.
Dal 70′ la Juve prova ad attaccare con continuità, ma senza mai creare grandi rischi fino all’86’.
All’87’ l’uno-due tra Dybala e Cuadrado, viene premiato dalla fortuna con una deviazione di Skriniar che sfortunatamente la mette nella sua porta con una traiettoria sorprendente.
Al 90′ su un’altra punizione dalla trequarti è la Juventus incredibilmente a trovare un gol di Higuain che in mischia trova il 2-3.

La Juventus trova la vittoria che può valere il campionato in maniera rocambolesca, contro un’Inter mai doma.

 

Stefano F. Utzeri