Nations League

La Nations League europea vedrà ufficialmente la luce nel settembre 2018, ma è già allo studio una nuova competizione per nazioni e nazionali: la FIFA guidata da Gianni Infantino si diverte a riscrivere regolamenti e modalità d’uso dei suoi tornei, e su proposta dell’UEFA starebbe valutando la creazione di una propria Nations League, un’autentica Nations League mondiale che andrebbe a coinvolgere tutti i paesi affiliati alla federazione internazionale.

L’idea è nata in questi giorni, i primi ”discorsi preliminari” sono in corso e se ne dovrebbe discutere attivamente nel congresso FIFA che si terrà nel marzo 2018 a Bogotà, ma l’intenzione dei vertici del calcio mondiale è semplice e concisa: abolire definitivamente la Confederations Cup, che non piace a nessuno e non attira abbastanza sponsor/introiti, e cancellare anche le odiatissime amichevoli internazionali per strutturare la stagione delle nazionali solo sulla base di gare ufficiali e valide per i ranking UEFA/FIFA. Insomma, la nascita di una nuova Nations League su scala mondiale non sembra essere una boutade autunnale, e gli Infantino boys hanno intenzione di studiare l’andamento della NL europea e poi prendere la scelta definitiva.

La Nations League mondiale scatterebbe nel 2021 e avrebbe cadenza biennale: l’idea, al momento allo stato embrionale, sarebbe quella di dividere le 223 nazioni che compongono il calcio mondiale in 7 leghe, con lo stesso sistema di promozioni e retrocessioni già presente nella versione del Vecchio Continente, ma nessuna ”sovrapposizione” alle qualificazioni mondiali. Resta da capire, e questo è ciò di cui si dibatterà maggiormente, se la versione mondiale della competizione andrà ad affiancarsi a quella europea, oppure la ”cancellerà” dopo pochissimo tempo, e dunque, in soldoni, se le 7 leghe saranno su base continentale (lega europea, lega sudamericana ecc) oppure potremo vedere match di altissima qualità come Spagna-Argentina, Italia-Brasile ecc già nella Nations League e una serie di divisioni miste. L’unica cosa certa è che nei dialoghi tra FIFA e UEFA si è parlato di un sistema che porterebbe a una Final Eight che coinvolgerebbe 3 nazioni europee, 2 nazioni sudamericane e una nazionale a testa tra Asia, Africa e Nord America.

Nascerà davvero questa Nations League mondiale? E soprattutto, serve davvero? A nostro modo di vedere, sarebbe un inutile surplus: l’attuale sistema è già stato sconvolto dalla versione europea di questa competizione, e introdurre un nuovo torneo, per giunta così articolato, andrebbe solo a creare ulteriore caos e aumentare i giorni di gara delle nazionali (con conseguenti lamentele dei club). Ma ormai, la voglia di cambiare tanto per farlo e per essere ricordati pervade la FIFA, e dunque siamo piuttosto convinti che questa nuova manifestazione per nazionali prenderà vita: se non capiterà nel 2021, sarà dopo, ma ci ritroveremo ad assistere a una caotica Nations League mondiale, della quale onestamente non avevamo proprio bisogno…

(di Marco Corradi, @corradone91)

PER TUTTE LE NEWS E GLI AGGIORNAMENTI SEGUICI SU: AGENTI ANONIMI.