Una serata fantastica al Bentegodi, conclusa nel migliore dei modi per la squadra di casa con la vittoria per 3-0 sul Cittadella, guadagnandosi così la promozione in Serie A – la finale d’andata era finita 2-0 per il Cittadella.

Il riassunto della partita

Al 27′ Zaccagni apre le danze, segnando il primo gol del Verona al termine di una bella azione di prima. Al 62′ Parodi del Cittadella viene espulso per doppia ammonizione. 7′ dopo, Di Carmine segna il 2-0 con un gran gol di tacco, su cross di Vitale. Qualche minuto dopo, anche Proia lascia il campo per doppia ammonizione, lasciando la formazione ospite con la doppia inferiorità numerica. Dopo pochi minuti segna il gol del 3-0 finale Laribi, scartando il portiere e appoggiando la palla in rete a porta sguarnita. Con questo risultato il Verona torna di nuovo in Serie A, dopo solo un anno di Serie B.

Un’annata complicata

Non è stata una stagione facile per il Verona, autore di una stagione altalenante con Grosso in panchina, fino all’arrivo di Aglietti, subentrato a due giornate dalla fine del campionato, dopo la sconfitta in casa contro il Livorno per 2-3. La partita seguente il Verona perde 3-0 proprio contro il Cittadella, per poi vincere in rimonta all’ultima giornata con il Foggia per 2-1, condannandoli alla retrocessione. Nei playoff il Verona prima si libera agevolmente del Perugia vincendo 4-1, per poi battere il Pescara per 1-0, dopo aver pareggiato al Bentegodi 0-0. In questa stagione non brillantissima, spiccano Pazzini e Di Carmine, autori rispettivamente di 12 e 11 gol in campionato. 4 gol in stagione per Faraoni, Laribi e Zaccagni. Questi cinque giocatori sono stati decisivi, soprattutto nell’ultima partita. Laribi, Zaccagni e Di Carmine hanno fatto gol, e Pazzini e Faraoni hanno sfornato gli assist.

Secondo ritorno in Serie A in quattro anni

Quattro anni fa il Verona si piazzò 20° in Serie A, retrocedendo in Serie B, per poi risalire l’anno dopo, classificandosi al secondo posto. L’anno successivo retrocede ancora, e quest’anno risale ancora. Questi ultimi anni dimostrano come l’Hellas faccia fatica a giocare in Serie A negli ultimi anni, ma ogni anno è diverso, e magari con un Chievo in meno e un Hellas in più in Serie A, chissà che il Verona non riesca a imporsi in Serie A, l’anno prossimo, per mantenere una squadra veneta nella massima Serie A, che non manca da più di 10 anni.