River Plate Recopa

Dopo neanche un anno dal SuperClasico di Madrid, River e Boca si sfideranno di nuovo in Copa Libertadores. La sfida ad alta tensione tra le due più grandi squadre di Buenos Aires – non si irritino i tifosi di Racing, Independiente e San Lorenzo – sarà la prima delle due semifinali della coppa più ambita del Sud America.

Stesse squadre, ma interpreti quasi diversi: il River ha cambiato pochissimo rispetto allo scorso anno. In panchina c’è sempre il Muñeco, che a Nuñez ha messo radici profonde e con ogni probabilità, quando deciderà di andarsene, il successore avrà sempre la sua ombra alle spalle. È difficile spiegare chi è Gallardo per il supporter del River Plate, o meglio el hincha de River. Ha regalato ai Millonarios tre titoli internazionali, ha composto ogni singolo pezzo di questa squadra, smantellando quella che vinse nel 2015 conducendo i nuovi ad unico filo conduttore, che ha portato al trionfo del 2018. Il miracolo di Gallardo non è aver riportato il River sulla vetta del calcio sudamericano, è il River mica il Defensa y Justicia, piuttosto aver dato una struttura ad un progetto tattico delineato e ben assestato nella sua mente. Ha rinnovato cicli, ha cambiato calciatori, ma il suo River gioca sempre con un’idea ben precisa e lo fa da 5 anni.  In campo ci saranno con ogni probabilità ci saranno Armani, Martinez Quarta, Pinola, Casco, Nacho Fernandez, Palacios ed Enzo Perez. Sette su undici hanno alzato la coppa, hanno vinto il titolo di campioni del Sud America battendo il Boca. Pratto, invece, in via di recupero dopo l’infortunio, potrebbe partire dalla panchina e lasciare il posto a Borré che dovette saltare la scorsa finale per squalifica. Assente per infortunio Juan Fernando Quintero.

Il Boca, invece, si presenta a questa semifinale profondamente rinnovato. Dopo l’esonero di Schelotto la squadra è stata presa in mano da Gustavo Alfaro, che ha scritto subito la sua firma nel gioco espresso dal Boca. Nonostante gli addii illustri come quelli di Nandez, Pavon e Benedetto, questo Boca si presenta alla semifinale con il favore dei pronostici. La squadra è in ottima forma e non può fallire l’ennesimo SuperClasico copeño di questa decade. Gli Xeneizes gli hanno persi tutti e non possono perdere di nuovo contro gli eterni rivali. Gli Azul y Oro rispetto a Madrid hanno solo 3/4 interpreti. Vero c’è sempre Tevez, ma Carlitos non era titolare e non è tuttora titolare. Nell’undici di base ci sono Andrada, Fabra, Villa e il capitano Izquierdoz. Difficilmente Alfaro punterà su De Rossi, almeno non dal primo minuto. L’ex Roma ha recuperato velocemente dall’infortunio, ma è comunque stato usato col contagocce.

Non è sicuramente una rivincita. Questa è un’altra coppa. L’andata si giocherà domani al Monumental, il ritorno tra una settimana alla Bombonera. Sarà una grande sfida, che vedrà contrapposte due grandi del calcio mondiale, per scrivere un’altra pagina indimenticabile.

Probabili formazioni

River Plate(4-4-2): Armani; Montiel, Martinez Quarta, Pinola, Casco; Perez, Fernandez, Palacios, De La Cruz; Borré, Matias Suarez

Boca Juniors(4-4-2): Andrada; Weigandt, Lisandro Lopez, Izquierdoz, Fabra; Villa, Marcone, Capaldo, Mac Allister; Zarate, Soldano