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”Südtirol ist nicht Italien”: quante volte abbiamo sentito questa frase, pronunciata dagli indipendentisti di una parte d’Italia che si sente più vicina all’Austria, che al tricolore, ed ora il Südtirol stesso starebbe pensando di muovere un primo passo verso la ”liberazione” dall’Italia.

Nulla di eclatante o paragonabile a quello che sta succedendo nel resto del mondo, con referendum d’indipendenza, Brexit e cose varie, ma l’idea è quella di partire da una secessione calcistica, per poi arrivare nel lungo periodo, chissà, a quella vera e propria: del resto ormai è un’abitudine ottenere il riconoscimento ”calcistico” prima di quello effettivo (esemplare il caso del Kosovo, non riconosciuto da 82 paesi dell’ONU), e proprio questa sembra essere la strada intrapresa dagli amici altoatesini, che ieri hanno approvato una decisione storica.

Il Consiglio Provinciale di Bolzano, infatti, ha dato il via libera con 22 voti favorevoli e 7 contrari (provenienti dai partiti italiani, e non da quelli indipendentisti) alla mozione per formare la nazionale di calcio del Südtirol, una selezione formata da soli nati nell’Alto Adige che possa così svincolarsi dall’Italia e diventare indipendente e parte integrante del sistema-calcio mondiale: l’idea nasce dopo aver analizzato le situazioni di Galles, Scozia ed Irlanda del Nord, che hanno delle proprie nazionali pur essendo sotto il Regno Unito e si uniscono all’Inghilterra solo durante i Giochi Olimpici, e la mozione di ieri prevede anche un contatto diretto con le federazioni di Gibilterra e Fær Øer per ottenere informazioni sulle modalità d’ammissione a FIFA e UEFA.

Perchè proprio Gibilterra e Fær Øer? Semplice, perchè si tratta di due stati non sovrani che sono riusciti comunque a creare una propria selezione e partecipare alle qualificazioni per Europei e Mondiali: l’intenzione altoatesina, dunque, è quella di capire quali siano i passi da compiere per essere ufficialmente riconosciuti dalle due federazioni, e costruire rapidamente una Nazionale che, verosimilmente (in caso di effettivo ok), potrebbe prendere parte alle qualificazioni per Euro2020 e per i successivi Mondiali.

La maglia della Nazionale del Sudtirol, consegnata al consigliere Kompatscher

La maglia della Nazionale del Sudtirol, consegnata al presidente della Provincia Kompatscher

Il dado è tratto dunque e, a due giorni dalla sfida tra l’Italia e la Germania, il Südtirol rivendica l’autonomia calcistica: già ipotizzata la maglia della nuova nazionale, che sarebbe biancorossa (vi proponiamo una foto), mentre è difficile pensare al momento ad una possibile rosa di questa Nazionale. Sicuramente, si pescherebbe a piene mani dall’Alto Adige, militante nella nostra Lega Pro e noto per il suo vivaio ”autoctono”, coi vari Fink e Kiem che potrebbero aderire e l’attuale punta dell’Alessandria Fischnaller che diverrebbe la stella della squadra, ma il tutto è ancora relegato al piano ipotetico. L’unica certezza è rappresentata dall’approvazione della mozione di ieri, che potrebbe far nascere ufficialmente una Nazionale che sin qui aveva preso parte solo all’Europeada (l’Europeo delle Nazioni non riconosciute, che si è tenuto nella provincia di Bolzano nel 2016)…

(di Marco Corradi)